La scomparsa di Carlo Monguzzi
Un uomo fedele ai suoi valori, in politica dalla parte dei cittadini, sempre in prima linea in difesa del bene comune.
(a cura della Redazione)15/04/2026

Siamo addolorati per la morte di Carlo Monguzzi, un raro esempio di impegno politico a servizio della comunità, coerente e fedele ai valori in cui credeva. A fianco dei comitati e delle associazioni cittadine nelle lotte per difendere l’ambiente e la partecipazione dal basso della cittadinanza contro l’arroganza dei potenti di turno.
Riportiamo qui di seguito il commiato dei suoi compagni di partito.
Ciao compagno Carlo
La scomparsa di Carlo Monguzzi ci addolora molto. Con lui scompare una figura storica dell'ambientalismo italiano e milanese. Proveniente dai movimenti studenteschi della fine anni Sessanta-inizio Settanta, Carlo è tra i fondatori di Lega per l’Ambiente, associazione che porta il tema dell'ambientalismo nell'agenda politica dei partiti della sinistra di allora. Questo legame tra ambientalismo e sinistra attraversa tutta la storia politica di Carlo Monguzzi: lo troviamo infatti presente nelle storiche battaglie contro il nucleare come in quelle contro il dispiegamento dei missili nell'Europa ancora attraversata dalla Guerra Fredda. La sua autorevolezza e il suo impegno lo portano ad essere riconosciuto come rappresentante politico in diverse esperienze istituzionali: consigliere regionale, assessore durante il breve periodo della giunta Ghilardotti, parlamentare (ruolo a cui rinunciò per rimanere legato alla realtà politica milanese di cui era un riconosciuto protagonista) e infine consigliere comunale a Milano. Pur essendo un sostenitore convinto della vittoria di Giuliano Pisapia e poi dell'elezione di Giuseppe Sala, non ha mai lesinato critiche e opinioni libere atte a denunciare quelli che riteneva essere limiti e contraddizioni delle scelte amministrative, in particolare quelle legate alle politiche ambientali e urbanistiche. Ne sono testimonianza gli ultimi mesi spesi in battaglie politiche appassionate in difesa di quel "Bene Pubblico" che riteneva essere sotto attacco di interessi speculativi anche nella nostra città di Milano. Già segnato dalla malattia, non si è risparmiato promuovendo un quotidiano sit in per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul genocidio della popolazione palestinese perpetrata a Gaza dello Stato di Israele. Mancheranno a noi e a tutta Milano le tue scomode domande, le tue provocazioni a volte ironiche a volte graffianti, il tuo impegno militante e generoso. Riposa in pace.
Giuseppe Roccisano, segretario metropolitano Sinistra Italiana
Paolo Matteucci, segretario regionale Sinistra Italiana
Riportiamo qui di seguito il commiato dei suoi compagni di partito.
Ciao compagno Carlo
La scomparsa di Carlo Monguzzi ci addolora molto. Con lui scompare una figura storica dell'ambientalismo italiano e milanese. Proveniente dai movimenti studenteschi della fine anni Sessanta-inizio Settanta, Carlo è tra i fondatori di Lega per l’Ambiente, associazione che porta il tema dell'ambientalismo nell'agenda politica dei partiti della sinistra di allora. Questo legame tra ambientalismo e sinistra attraversa tutta la storia politica di Carlo Monguzzi: lo troviamo infatti presente nelle storiche battaglie contro il nucleare come in quelle contro il dispiegamento dei missili nell'Europa ancora attraversata dalla Guerra Fredda. La sua autorevolezza e il suo impegno lo portano ad essere riconosciuto come rappresentante politico in diverse esperienze istituzionali: consigliere regionale, assessore durante il breve periodo della giunta Ghilardotti, parlamentare (ruolo a cui rinunciò per rimanere legato alla realtà politica milanese di cui era un riconosciuto protagonista) e infine consigliere comunale a Milano. Pur essendo un sostenitore convinto della vittoria di Giuliano Pisapia e poi dell'elezione di Giuseppe Sala, non ha mai lesinato critiche e opinioni libere atte a denunciare quelli che riteneva essere limiti e contraddizioni delle scelte amministrative, in particolare quelle legate alle politiche ambientali e urbanistiche. Ne sono testimonianza gli ultimi mesi spesi in battaglie politiche appassionate in difesa di quel "Bene Pubblico" che riteneva essere sotto attacco di interessi speculativi anche nella nostra città di Milano. Già segnato dalla malattia, non si è risparmiato promuovendo un quotidiano sit in per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul genocidio della popolazione palestinese perpetrata a Gaza dello Stato di Israele. Mancheranno a noi e a tutta Milano le tue scomode domande, le tue provocazioni a volte ironiche a volte graffianti, il tuo impegno militante e generoso. Riposa in pace.
Giuseppe Roccisano, segretario metropolitano Sinistra Italiana
Paolo Matteucci, segretario regionale Sinistra Italiana
