Festival della Prevenzione
Si sta svolgendo a Milano e in altre 12 città italiane per ricordarci che la salute è nelle nostre mani.
(a cura della Redazione)24/03/2026
Avvenimento importante dedicato soprattutto alla prevenzione delle malattie oncologiche che si articolerà in una serie di conversazioni, visite ed esperienze pratiche per cambiare stile di vita. Tanto è vero che il sottotitolo è:
La salute è nelle tue mani.
Tutto bene, tutto utile, tutto interessante.
Ci si dimentica solo una cosa che non mi pare sia tra gli argomenti trattati: gli stili di vita sono strettamente legati alle condizioni socioeconomiche delle persone e delle comunità. E, insieme alle attitudini personali, al grado di integrazione sociale e, in definitiva, semplificando, al controllo sulla propria vita, pesano per il 40-50% sullo stato di salute individuale, a seconda degli studi.
Per esempio, le persone con uno status socio-economico inferiore tendono a vivere, lavorare e andare a scuola in luoghi con una qualità dell’aria peggiore, con l’eccezione di NO2, e livelli di rumore più elevati.
In molte città, le comunità più povere sono esposte a temperature più elevate a causa dell’effetto isola di calore urbano.

In programma dal 23 al 29 marzo
Organizzatore principale è LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ente pubblico non economico su base associativa che opera sotto la vigilanza del Ministero della Salute e l’alto patronato del Presidente della Repubblica, con la finalià principale della prevenzione oncologica.
La salute è nelle tue mani.
Tutto bene, tutto utile, tutto interessante.
Ci si dimentica solo una cosa che non mi pare sia tra gli argomenti trattati: gli stili di vita sono strettamente legati alle condizioni socioeconomiche delle persone e delle comunità. E, insieme alle attitudini personali, al grado di integrazione sociale e, in definitiva, semplificando, al controllo sulla propria vita, pesano per il 40-50% sullo stato di salute individuale, a seconda degli studi.
Per esempio, le persone con uno status socio-economico inferiore tendono a vivere, lavorare e andare a scuola in luoghi con una qualità dell’aria peggiore, con l’eccezione di NO2, e livelli di rumore più elevati.
In molte città, le comunità più povere sono esposte a temperature più elevate a causa dell’effetto isola di calore urbano.
Non è solo una questione meramente economica. Tutti noi siamo collocati in un punto in una ipotetica scala sociale e abbiamo persone sopra e sotto di noi. Bene, i dati epidemiologici ci dicono incontrovertibilmente che quelli sopra di noi campano in media di più e meglio e quelli in posizione inferiore di meno e peggio.
Compito di ogni cittadino e, soprattutto dei nostri governanti, dovrebbe essere quello di appianare le disuguaglianze sociali e mettere chiunque in condizioni di scegliere liberamente cosa è meglio per la propria salute che non è solo una questione di responsabilità individuale.
E perchè sei virtuoso tu speri che spariscano pizze e birra ?
Compito di ogni cittadino e, soprattutto dei nostri governanti, dovrebbe essere quello di appianare le disuguaglianze sociali e mettere chiunque in condizioni di scegliere liberamente cosa è meglio per la propria salute che non è solo una questione di responsabilità individuale.
E perchè sei virtuoso tu speri che spariscano pizze e birra ?
(William Shakespeare. La dodicesima notte.)
Siamo pieni di decaloghi sui corretti stili di vita; David Gordon e colleghi dell’Università di Bristol propongono queste dieci regole d’oro alternative per stare bene in salute:
Non essere povero. Se puoi smetti. Se non ci riesci, cerca di non essere povero per molto tempo.
Non vivere in area deprivata. Se puoi trasferisciti altrove.
Non essere disabile o non avere un figlio disabile.
Non fare lavoro manuale mal pagato e stressante.
Non vivere in una casa umida, di bassa qualità o non essere un senza tetto.
Sii in grado di pagarti attività sociali e vacanze annuali.
Non essere un genitore solo.
Richiedi tutti i benefici di cui hai diritto.
Sii in grado di possedere un’auto.
Studia e migliora la tua posizione socio economica.
Siamo pieni di decaloghi sui corretti stili di vita; David Gordon e colleghi dell’Università di Bristol propongono queste dieci regole d’oro alternative per stare bene in salute:
Non essere povero. Se puoi smetti. Se non ci riesci, cerca di non essere povero per molto tempo.
Non vivere in area deprivata. Se puoi trasferisciti altrove.
Non essere disabile o non avere un figlio disabile.
Non fare lavoro manuale mal pagato e stressante.
Non vivere in una casa umida, di bassa qualità o non essere un senza tetto.
Sii in grado di pagarti attività sociali e vacanze annuali.
Non essere un genitore solo.
Richiedi tutti i benefici di cui hai diritto.
Sii in grado di possedere un’auto.
Studia e migliora la tua posizione socio economica.
