Referendum, NO alla separazione delle carriere a salvaguardia dell’indipendenza della magistratura

Un fatto di cronaca rivela la vera natura della posta in gioco, tenere fuori la politica dall’amministrazione della giustizia. ()
legge uguale
Sempre più chiara ed evidente l’importanza del prossimo referendum. Si tratta di riaffermare che la legge è uguale per tutti, come sta scritto in ogni aula giudiziaria, principio che da sempre la politica politicante ed i potenti cercano di aggirare.
Sull’indipendenza della magistratura si fonda la libertà e l’uguaglianza dei cittadini. Una società può dirsi libera e democratica solo se viene garantita l’indipendenza della magistratura da qualsiasi possibile condizionamento del potere politico, dei media e delle elites dominanti.

A riprova di tutto ciò la morte dello spacciatore di droga a Rogoredo ad opera di un agente di polizia rivela in questi giorni quanto sia necessario mantenere e difendere l’operato dei magistrati al riparo dalle ingerenze della classe politica.

Il ministro Salvini e la presidente Meloni all’indomani dell’accaduto sono intervenuti a difesa del poliziotto incriminato invocando “lo scudo penale” per le forze dell’ordine e deplorando l’immediata apertura di un’indagine della magistratura. Dopo che dalle indagini preliminari sono emersi i fatti e le effettive responsabilità, la “politica” invoca maggior rigore nei confronti del poliziotto che ha sbagliato. Perché maggior rigore se la legge deve essere uguale per tutti e che cosa sarebbe successo se non fosse emerso in modo del tutto evidente che il poliziotto era un soggetto pericoloso e con precedenti? La ricerca della verità non è di certo la preoccupazione che agita le menti dei politici, anzi possiamo tranquillamente pensare il contrario, ogni mezzo è lecito alla politica per raggiungere il potere, Machiavelli insegna (il Principe, l’uomo politico deve usare l’inganno, la malafede, la doppiezza per raggiungere il potere).
Divagando un poco ricordiamo che Machiavelli scrisse anche che un Principe che ritiene di poter fare quello che vuole è un pazzo e un popolo che può fare quello che vuole non è savio. Purtroppo ci tocca oggi constatare che a questa pazzia c’è chi si conforma bene ritenendo di dover dar conto solo a sé stesso, l’esempio lo abbiamo sotto gli occhi.

Tornando a noi, più che separare le carriere occorre che la magistratura nel suo complesso resti ben separata dal potere legislativo, senza Consigli Superiori dove la politica possa entrare e senza che in futuro i pubblici ministeri vengano magari svincolati dall’obbligatorietà dell’azione penale e si trovino soggetti ai dettami del governo in carica nel perseguire i crimini.

Commenta

Re: Referendum, NO alla separazione delle carriere a salvaguardia dell’indipendenza della magistratura
27/02/2026 Paolo Burgio
In base alle considerazioni che lei espone e proprio per queste sarà opportuno che i cittadini si rechino alle urne per votare NO. L'unico argine che abbiamo da opporre al malcostume politico che lei denuncia viene da una magistratura libera e indipendente. L'importanza di questo referendum come antidoto alla malapolitica sta diventando sempre più evidente se si vuol essere dalla parte dei cittadini e non dei politicanti.


Re: Referendum, NO alla separazione delle carriere a salvaguardia dell’indipendenza della magistratura
27/02/2026 Giorgio
Nello scenario politico attuale stiamo assistendo ad uno scenario indecente da parte di tutti i contendenti, i gruppi “politici” sulla scena non meritano di essere chiamati partiti.Rimpiangendo i vecchi tempi dei partiti ideologici nati nel dopo guerra, questi pagliacciche si combattono a suon di dichiarazioni trasmesse dai media prezzolati, non risparmiano ai cittadini scene vergognose esposte solo per acchiappare il potere dei privilegi acquisiti e ambiti. Quando ci sarà’ un risvolto che ci libererà’ da questo marciume? Temo mai ormai entrati nell’epoca del digitale tutto e’ virtuale e la realtà’ delle cose e’ manipolata da questi gruppi di sconsiderati. Referendum sì referendum no, cos’è’ di sinistra cos’è’ di destra ? Una presa per i fondelli per non essere scorretto.


 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha