Non arrestiamo la dignità
Raccolta fondi e vestiario per le persone detenute. In carcere fa freddo e mancano beni primari. Portiamo felpe e maglioni in Viale dei Mille, all’angolo con Piazzale Dateo, al Consorzio fondato da cinque cooperative sociali che operano in sostegno dei detenuti, dentro e fuori delle carceri milanesi.
(a cura della Redazione)11/02/2026

Questi anni tumultuosi hanno distolto l’attenzione dal problema dell’affollamento non solo dei CPR (di cui z3xmi si è occupata nel frattempo), ma anche delle carceri che, come la situazione del Beccaria ci rammenta, sono sovraffollate e senza speranza di miglioramento.
Una Giustizia più veloce e più efficiente potrebbe limitare i danni e operare per il recupero dei soggetti, distinguendo il grano dal loglio, ma non rientra tra le priorità dell’attuale governo. Una parte della società civile, tuttavia, si organizza per evitare la disgregazione di un tessuto sociale fragile e precario in uno scenario ostile.
Una Giustizia più veloce e più efficiente potrebbe limitare i danni e operare per il recupero dei soggetti, distinguendo il grano dal loglio, ma non rientra tra le priorità dell’attuale governo. Una parte della società civile, tuttavia, si organizza per evitare la disgregazione di un tessuto sociale fragile e precario in uno scenario ostile.
Diamo voce a questa richiesta di aiuto, accogliendola nella nostra newsletter.
Appello alla Milano solidale
“Non arrestiamo la dignità”
Riattiviamo la solidarietà anche quest’anno.
Al fianco di chi corre e si rintana nei propri uffici e nelle proprie case nella grande città, c’è anche la Milano invisibile, che molti preferiscono non guardare: la Milano delle carceri.
Molti detenuti soffrono il freddo all’interno delle proprie celle. Le stesse celle che ospitano più persone di quante possano effettivamente accoglierne.
Accanto all’insostenibilità del sovraffollamento, piaga ormai strutturale del nostro sistema, manca spesso anche la garanzia dei beni primari: quelli che fanno di un essere umano una persona con dignità.
Mancano i beni di prima necessità, quali: felpe, tute, maglioni, jeans, giubbotti, coperte e scarpe in buono stato e puliti che possono essere donati o acquistati con il contributo che vi chiediamo.
Il punto di raccolta è presso il Consorzio Viale dei Mille in Viale dei Mille 1.
Il bonifico potrà essere effettuato ’Associazione Sesta Opera San Fedele con causale: “carceri - non arrestiamo la dignità” (versamento su C/C Bancario: Intesa San Paolo, sede di Milano -Via P. Ferrari, 10 – IBAN IT06N0306909606100000060533), che provvederà direttamente all’acquisto degli indumenti necessari e di quanto altro possa servire.
La libertà può essere limitata, la dignità no.
Promotori: Sesta opera, Camera penale, Osservatorio carcere e territorio, Casa della carità, Caritas Ambrosiana, Antigone, Cappellania di San Vittore
