Febbraio a teatro: gli spettacoli delle sale nel Municipio 3
Al Teatro Elfo Puccini, in Corso Buenos Aires, fino al 15 febbraio proseguono le repliche di due produzioni del Teatro dell’Elfo. La prima, I corpi di Elizabeth di Ella Hickson, con regia di Elio De Capitani e Cristina Crippa, è un’acuta analisi del potere declinata al femminile che guarda al passato per parlare al presente. Elisabetta, unica regina non sposata della storia d'Inghilterra, riuscì a regnare per 44 anni con astuzia, seduzione e intelligenza. La si vede dapprima adolescente (interpretata da Maria Caggianelli Villani) e poi regina (Elena Russo Arman) determinata a utilizzare ogni mezzo per ottenere ciò che vuole come donna in una società patriarcale. Il secondo spettacolo, Nel guscio, regia Cristina Crippa, con Marco Bonadei, porta in scena un romanzo di Ian McEwan il cui protagonista è un feto che, rannicchiato nell’utero, ascolta le voci e tutto ciò che accade all’esterno. Mamma Trudy e il cinico zio Claude se la intendono e vogliono uccidere suo padre, squattrinato poeta. Dal 3 all’8 febbraio Tirannosauro, testo e regia Filippo Quezel. E’ una storia familiare raccontata attraverso lo scambio epistolare, il rapporto con le arti performative, le famiglie e le tossicità che tutti questi legami producono. Dal 10 al 15 febbraio Poesie dal basso di e con Vincenzo Zampa. Uno spettacolo di poetry slam, musica e narrazione, un cosciente delirio che strizza l’occhio a tutti quei poeti che hanno fatto e fanno poesia nella loro vita, anche in modo inconsapevole. Dal 16 al 22 febbraio Azzurro di Paola Ponti con Antonio Catania, regia di Carmen Giardina, musiche di Nicola Piovani eseguite al pianoforte da Sergio Colicchio. Il memoir di un grande giornalista, Curzio Maltese, che ripercorre la sua vita con un racconto in cui si ride e ci si emoziona. Dal 17 al 22 febbraio tre spettacoli del gruppo Alma Rosè, che ha sede nella Zona 3 di Milano. Ne parliamo in un articolo dedicato su questo giornale. Dal 24 febbraio al 1° marzo La coscienza di Zeno di Italo Svevo, regia di Paolo Valerio, con protagonista Alessandro Haber. Un testo che racconta di noi, della nostra fragilità, della nostra ingannevole coscienza. Infine, dal 27 febbraio al 15 marzo La lingua langue. Imparare la lingua italiana e vivere felici, uno spettacolo di Francesco Frongia con Nicola Stravalaci. Un’ora divertente d’interrogazioni durante la quale un improbabile professore combatte con le difficoltà dell’insegnamento della nostra lingua. Un divertissement sulla grammatica e sul lessico che fa ridere e riflettere. www.elfo.org/
Al Teatro Menotti, in Via Ciro Menotti, dal 3 all’8 febbraio Gli innamorati di Carlo Goldoni, adattamento e regia di Roberto Valerio. Un classico di Carlo Goldoni torna in scena in una veste contemporanea e che ancora oggi sa parlare con forza e ironia, mescolando leggerezza e risate a momenti di intensità drammatica. Dal 10 al 14 febbraio Arlecchino muto per spavento, ispirato a Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni, soggetto e regia di Marco Zoppello, compagnia Stivalaccio Teatro. Spettacolo premiato dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro per il suo contributo innovativo alla Commedia dell’Arte. Dal 19 al 22 febbraio 50 Years: mezzo secolo di poesia visiva e silenziosa di Mummenschanz, un viaggio fantastico che attraversa i numeri più amati della compagnia e nuove sorprendenti creazioni. Un inno alla creatività, alla fantasia e alla meraviglia. Dal 24 febbraio all’1 marzo Un sogno a Istanbul, ispirato al romanzo La cotogna di Istanbul di Paolo Rumiz, con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine e Adriano Giraldi. Regia di Alessio Pizzech. Una struggente storia d’amore e di rinascita, un racconto poetico che attraversa confini e tempi, riportando al centro la forza dei legami umani, in un’Europa nata tra le macerie e ricostruita dal desiderio di rinascita. www.teatromenotti.org/
Al Teatro MTM/Leonardo, a Città Studi in Via Ampere, dal 5 all’8 febbraio La locandiera di Carlo Goldoni, regia di Corrado d'Elia che è anche tra gli interpreti.In un mondo di plastica, simbolo dell’artificio contemporaneo, Mirandolina, rosa shocking e capelli biondo platino, è donna del nostro tempo: seduce e governa la scena, emancipata, ironica, provocatoria, archetipo di femminilità ma soprattutto imprenditrice pragmatica. Un congegno comico di precisione che restituisce il sapore settecentesco della “maniera” goldoniana e, allo stesso tempo, la rilancia con un impatto contemporaneo. Dal 10 al 12 febbraio Ci siam cascate di nuovo di Alessandra Faiella e Giorgio Ganzerli, con Alessandra Faiella. Regia di Andrea Lisco. Tra influencer, guru del beauty and care, mogli succubi e amanti masochiste, lo spettacolo è una satira spietata di tutte quelle donne che, ignare delle conquiste del femminismo, boicottano le proprie sorelle pur di conquistarsi un posto al sole nell’Olimpo del potere maschile. Il 13 febbraio Bar Spot, format teatrale ideato e condotto da Francesco Bozza, nato allo Zelig di Viale Monza. Musica live con i Pax Side Of The Moon. Uno show brillante che mescola divulgazione pop, stand-up comedy, musica dal vivo e spot straordinari, per scoprire che a volte la pubblicità può fare davvero spettacolo. Il 27 e 28 febbraio Scateniamo l’inferno, di Valeria Cavalli, con Gaetano Callegaro e Daniele Gaggianesi. Regia di Claudio Intropido. Un professore deve preparare una lezione su Dante Alighieri. Fra tante incertezze, cerca l’ispirazione che faccia scattare l’interesse dei ragazzi. Ad aiutarlo interviene un misterioso bidello. www.mtmteatro.it/
Al Teatro Martinitt, in Via Pitteri, dal 5 al 15 febbraio Scappati di casa. Il ritorno dei casalinghi disperati di Cinzia Berni e Guido Polito, regia di Nicola Pistoia. Con Giancarlo Fares, Andrea Catarinozzi, Valerio Giombetti e Stefano Tomassini. Una commedia brillante i cui protagonisti si ritrovano insieme perché la moglie di Roberto da qualche giorno è scomparsa. In modo leggero e frizzante i quattro raccontano chi sono e cosa hanno fatto durante il tempo che li ha separati.Dal 19 febbraio al 22 febbraio Tutti giù per terra, scritto e diretto da Luca Franco, con Roberta Scardola, Fabrizio Pallotta, Marco Russo e Monica Falconi.Situazioni comiche ed equivoci che i protagonisti si trovano loro malgrado a gestire. Una commedia romantica che parla di vita, amore e amicizia. Il 24 e 25 febbraio Giochiamo al Varietà conAntonello Costa, attore comico completo che canta, balla e crea tutti i numeri del suo repertorio. Con lui sul palco Annalisa Costa, Gianpiero Perone e un corpo di ballo. Dal 26 febbraio all’8 marzo Vi amo da morire da un'idea di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi , anche interpreti con Valeria Monetti e Simone Giacinti. Regia di Andrea Palotto. Tra tradimenti, bugie, misteri da sciogliere e comunicazione intermittente con l’aldilà, una commedia che svela come non tutto è come sembra. Al Martinitt anche eventi di una sola serata. Il programma completo è sul sito: https://teatromartinitt.it/
A Campo Teatrale, in Via Casoretto, fino all'8 febbraio Safari di Carlo Galiero con Giulia Chiaramonte e Loris De Luna, regia di Chiarastella Sorrentino. Lo spettacolo esplora il tema della morte, del lutto e dell’infanzia. Il titolo si riferisce ad un gioco che i protagonisti facevano da bambini: imitare animali fantastici e provare a riconoscerli. Il safari è per definizione un’attività di ricerca, in questo caso del legame e del dialogo tra fratello e sorella. Dal 17 al 22 febbraio Ero, testo, interpretazione e regia di César Brie. Tra autobiografia e finzione, un incontro intimo e immaginifico con la memoria emotiva di ciascuno di noi. Ognuno vive un rapporto inscindibile con la nostra storia familiare e, pur guardandosi allo specchio, l’artista illumina la storia di tutti. www.campoteatrale.it/
Al Teatro No’hma di Via Orcagna a Lambrate, il 4 e 5 febbraio Ziryab da un testo di Jesus Greus. Adattamento e regia di Daniel San Pedro. E’ il favoloso viaggio del musicista iracheno soprannominato Ziryab. Poeta, geografo e pensatore universale, predicava una raffinatezza che toccava tutti gli ambiti della vita sociale. Fu accolto a Cordova dall'emiro Abd al-Rahman II e sarebbe diventato uno dei più grandi musicisti arabi di tutti i tempi. L’11 e 12 febbraio Christina Goh in concerto. Cantante e compositrice francese di origini ivoriane e martinicane, la Goh ha un universo multidisciplinare in cui l'arte digitale, la poesia e la creazione musicale si fondono. Soprannominata La perla nera dell'afro-blues, ha ideato una tecnica vocale che accompagna le percussioni ad alta gamma. Per eventuali appuntamenti successivi consultare il sito: www.nohma.org/
Nella foto: Antonio Catania in Azzurro, al Teatro Elfo Puccini.
