S'alza il vento, è ora di partire! (K. Miyazawa)
Le barche della Global Sumud Flotilla sono pronte a portare un aiuto al popolo palestinese. Sosteniamole con una grande partecipazione popolare.
(Paolo Burgio)10/09/2025

Non possiamo aspettare che l’eccidio di uomini, donne e bambini, la morte per stenti e fame cancelli un popolo sotto i nostro occhi. Si sta compiendo uno sterminio intollerabile e vergognoso di esseri umani inermi, trattati come bestie nel più totale disprezzo delle leggi, delle convenzioni internazionali e di ogni sentimento umanitario, mentre i nostri governanti assistono imperterriti, si rendono complici di un genocidio che peserà ormai per sempre sulle coscienze loro e di quanti stanno collaborando a questa infamia.
Proclami, cortei di protesta, manifestazioni, petizioni popolari a nulla sono valsi sinora; lo sterminio continua e ci sentiamo impotenti, senza la speranza di veder fine alle atrocità; chi dovrebbe e potrebbe intervenire non lo fa, schierandosi dalla parte dei criminali.
Non è umanamente concepibile lasciar morire di fame e di sete i nostri simili dall’altra sponda del mare senza portare soccorso; è questa la ragione per cui è nata l’iniziativa della Global Sumud Flotilla e ha suscitato tanto entusiasmo in noi.
Una iniziativa che ha smosso gli animi e sta raccogliendo il consenso e la partecipazione di tutta quella parte di cittadinanza che non vuol restare passiva, in attesa che la tragedia abbia fine.
In tante città i cittadini stanno sostenendo con la loro partecipazione lo sforzo umanitario degli attivisti che stanno portando aiuti, cibo, medicinali ai palestinesi intrappolati nella loro terra, con poche speranze di sopravvivenza.
I portuali di Genova, a cui si sono aggiunti quelli di altri porti commerciali italiani hanno deciso di bloccare ogni nave in partenza per Israele, studenti e lavoratori stanno movimentandosi per seguire e sostenere giorno per giorno la flotta in navigazione verso Israele. I cittadini si troveranno nelle piazze per manifestare solidarietà e appoggio.
Netanyahu e compagni hanno perso il lume della ragione, obnubilati dalla loro volontà di potenza, incuranti di ogni remora morale, di ogni rispetto della legalità, del limite che impone ad ogni essere umano di rispettare la vita altrui, procedendo in un abisso di disumanità di cui non si vede la fine.
Israele infrange la sovranità del Qatar sganciando bombe sui negoziatori di pace, invia droni per affondare le navi della flottiglia quando sono in porto a Tunisi. Non sappiamo sino a quando i governi europei, che stanno dalla parte del governo terrorista israeliano per proteggere interessi di parte, avranno convenienza a sfidare la loro credibilità politica, compromessa dalla disumanità del loro partner.
Intanto noi vogliamo sostenere sino in fondo La Global Sumud Flotilla, in lei riponiamo tutte le nostre speranze affinché la nostra umanità non affondi insieme alle sue barche; è necessario un grande e crescente consenso popolare a questa iniziativa di pace per fermare la follia omicida di Netanyahu e disvelare l’ipocrisia dei governi che continuano a sostenerlo oltre ogni limite umanamente accettabile.
Proclami, cortei di protesta, manifestazioni, petizioni popolari a nulla sono valsi sinora; lo sterminio continua e ci sentiamo impotenti, senza la speranza di veder fine alle atrocità; chi dovrebbe e potrebbe intervenire non lo fa, schierandosi dalla parte dei criminali.
Non è umanamente concepibile lasciar morire di fame e di sete i nostri simili dall’altra sponda del mare senza portare soccorso; è questa la ragione per cui è nata l’iniziativa della Global Sumud Flotilla e ha suscitato tanto entusiasmo in noi.
Una iniziativa che ha smosso gli animi e sta raccogliendo il consenso e la partecipazione di tutta quella parte di cittadinanza che non vuol restare passiva, in attesa che la tragedia abbia fine.In tante città i cittadini stanno sostenendo con la loro partecipazione lo sforzo umanitario degli attivisti che stanno portando aiuti, cibo, medicinali ai palestinesi intrappolati nella loro terra, con poche speranze di sopravvivenza.
I portuali di Genova, a cui si sono aggiunti quelli di altri porti commerciali italiani hanno deciso di bloccare ogni nave in partenza per Israele, studenti e lavoratori stanno movimentandosi per seguire e sostenere giorno per giorno la flotta in navigazione verso Israele. I cittadini si troveranno nelle piazze per manifestare solidarietà e appoggio.
Netanyahu e compagni hanno perso il lume della ragione, obnubilati dalla loro volontà di potenza, incuranti di ogni remora morale, di ogni rispetto della legalità, del limite che impone ad ogni essere umano di rispettare la vita altrui, procedendo in un abisso di disumanità di cui non si vede la fine.
Israele infrange la sovranità del Qatar sganciando bombe sui negoziatori di pace, invia droni per affondare le navi della flottiglia quando sono in porto a Tunisi. Non sappiamo sino a quando i governi europei, che stanno dalla parte del governo terrorista israeliano per proteggere interessi di parte, avranno convenienza a sfidare la loro credibilità politica, compromessa dalla disumanità del loro partner.
Intanto noi vogliamo sostenere sino in fondo La Global Sumud Flotilla, in lei riponiamo tutte le nostre speranze affinché la nostra umanità non affondi insieme alle sue barche; è necessario un grande e crescente consenso popolare a questa iniziativa di pace per fermare la follia omicida di Netanyahu e disvelare l’ipocrisia dei governi che continuano a sostenerlo oltre ogni limite umanamente accettabile.
