In ricordo di Alvaro Piccardi
Doveroso
omaggio a una figura importante del nostro teatro scomparsa in questi giorni.
(Massimo Cecconi)25/08/2025

Nei giorni in cui tutti i media dedicano pagine e ampi spazi alla vita, morte e miracoli di Pippo Baudo, assurto a venerato eroe nazionale, se n’è andato in punta di piedi all’età di 84 anni Alvaro Piccardi, attore, regista e insegnante di teatro di chiarissima professionalità.
Nato
nel 1941 a Ponte San Pietro, conobbe un clamoroso successo quanto nel 1959, a
soli diciotto anni, fu il protagonista dello storico sceneggiato tv “L’isola
del tesoro” per la regia di Anton Giulio Majano e un eccellente cast che
comprendeva, tra gli altri, attori come Ivo Garrani, Arnoldo Foà, Ubaldo Lay,
Riccardo Cucciolla e Corrado Pani.
Seguono altre apparizioni televisive e qualche sporadica presenza al cinema, ma la vera passione di Piccardi fu il teatro. A lungo tra i protagonisti del Gruppo della Rocca, ha poi diretto numerosi spettacoli con la partecipazione di attori tra i più accreditati come Vittorio Gassman, Paola Borboni, Ugo Pagliai e Flavio Bucci.
Ha fondato con Gassman la Bottega Teatrale di cui è divenuto uno degli insegnanti più seguiti e apprezzati. Tra le numerose collaborazioni va senz’altro segnalata quella con Gigi Proietti.
A Milano ha lavorato, tra l’altro, alla scuola Paolo Grassi e all’Accademia dei Filodrammatici.
Personalmente ricordo di avere assistito al Teatro Out Off a una sua vibrante interpretazione di “La sonata a Kreutzer”, dramma tratto dal romanzo di Tolstoj, in cui aveva dimostrato tutta la sua versatilità nel cogliere caratteri umani complessi e contraddittori.
Chi lo ha conosciuto bene conserva di lui un ricordo di persona di grande professionalità dotato però anche di profonda cultura e rispettosa umanità.
Esprimendo doloroso cordoglio alla famiglia, un abbraccio particolare va ai fratelli Marco, prezioso redattore del nostro giornale, e Silvano, a sua volta attore e regista, schieratissimo interprete del nostro migliore teatro civile.
Chi lo ha conosciuto bene conserva di lui un ricordo di persona di grande professionalità dotato però anche di profonda cultura e rispettosa umanità.
Esprimendo doloroso cordoglio alla famiglia, un abbraccio particolare va ai fratelli Marco, prezioso redattore del nostro giornale, e Silvano, a sua volta attore e regista, schieratissimo interprete del nostro migliore teatro civile.

