Calendario eventi

Settembre - Ottobre 2021
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
  2223242526
27282930123
45678910
11121314151617
1819202122  
       
-30 <+30 >
27/09/2021
Al Teatro Leonardo "Il popolo dell'acqua"
TEATRO LEONARDO - MILANO


IL POPOLO DELL'ACQUA

testo e regia Massimo Donati

assistente alla regia Lucia Messina

con Fabrizio Careddu, Claudia Facchini, Eva Martucci, Giacomo Rosselli

costumi Vittoria Papaleo / scenografia Donatello Galloni

con il contributo di Agnese Bellato e Gaspare De Pascali

decorazioni Emanuela Savi / sound designer Rolando Marchesini

disegno luci Monica Gorla / fotografie Laila Pozzo

produzione Compagnia Teatri Reagenti

con il contributo di BrianzAcque e Acli

e il patrocinio di Fondazione Cariplo e Comune di Milano


Il 27 settembre 2021 debutterà in anteprima presso il Teatro Leonardo
di Milano, lo spettacolo Il popolo dell’acqua, una drammaturgia
originale liberamente tratta dal classico di Ibsen "Un nemico del
popolo", una commedia che affronta con comicità e intelligenza il tema
della gestione dell’acqua pubblica. Realizzato dalla compagnia Teatri
Reagenti e prodotto da BrianzAcque, lo spettacolo si inserisce nel più
ampio progetto “AcquaInsieme”, nato un paio di anni fa dalla
partnership con le Acli Milanesi con l’obiettivo di sensibilizzare i
cittadini della provincia di Monza e Brianza sul consumo responsabile
dell’acqua.

In un mondo molto simile al nostro, disperatamente assetato e
vagamente distopico, c’è una città, Idreia, che ha fondato la propria
ricchezza sulla salubrità delle sue acque. Gli attriti tra i
protagonisti della commedia cominciano a emergere quando la bontà di
questa acqua “della salute” viene messa in discussione. Il testo tocca
il tema della privatizzazione dell’acqua e la necessità di una sua
amministrazione lungimirante, efficiente e democratica.

“Il popolo dell’acqua è una riscrittura è molto profonda del testo di
Ibsen e i toni dello spettacolo volgono il dramma in commedia. In sé
questa linea di ricerca teatrale non è nuova, ha padri nobilissimi, da
Brecht a Fo. L’interessante qui era intervenire sull’opera per
introdurre elementi che hanno a che fare con la modernità e in
particolare la gestione dell’acqua, trascinando l’opera sul terreno
del teatro civile, di interesse sociale. L’idea è che il teatro non
debba essere animato da uno spirito museale, ma debba sporcarsi le
mani e cercare il dialogo con il pubblico, anche quello disabituato o
indifferente al teatro stesso. Vogliamo praticare un teatro popolare.
Anche per questo ho scelto i toni della commedia, coni riferimenti al
cinema muto, dai Marx a Keaton, battute e tormentoni di parola e poi
una scenografia che riproduce l’interno di una centrale dell’acqua
reinventata, come in un certo teatro un po’ retrò, che però ancora
oggi è vivo e amato, un teatro che hanno praticato senza vergogna
autori come De Filippo o Fo”. Massimo Donati

Lo spettacolo, con una produzione con quattro attori e un'importante
scenografia, avrebbe dovuto andare in scena già nella primavera del
2020 ma, a causa della pandemia e della conseguente chiusura dei
teatri, il debutto è risultato impossibile.

Grazie all'espressa volontà del Presidente di BrianzAcque, Enrico
Boerci, a maggio la compagnia teatrale si è rimessa al lavoro. «Le
restrizioni imposte dalla normativa anti-covid hanno comportato un
rallentamento dei lavori – spiega Massimo Donati, autore e regista -
ma abbiamo continuato a lavorare e ci siamo organizzati per affrontare
in sicurezza le prove e la realizzazione di scenografia e costumi».

L’intenzione è quella di portare in giro lo spettacolo il più
possibile. Infatti, come ha spiegato ancora il regista «la
scenografia, realizzata in legno, dipinta e decorata interamente a
mano, è completamente smontabile per rendere possibile la
realizzazione dello spettacolo anche fuori dai luoghi classici del
teatro e coinvolgere un maggiore numero di spettatori».

Giunto alla seconda edizione il progetto Acquainsieme, oltre alla
produzione e realizzazione dell’opera teatrale, prevede anche la
realizzazione di 45 percorsi didattici nelle scuole della Brianza,
attività che, per l’emergenza sanitaria, è stata però rinviata al
prossimo anno scolastico. Prima del lockdown erano state già coinvolte
25 classi e i percorsi sospesi a fine febbraio sono stati comunque
completati attraverso video-lezioni e approfondimenti messi a punto
dall’area educazione delle Acli Milanesi.


Informazioni
IL POPOLO DELL’ACQUA

Lunedì 26 settembre, ore 20.30
Teatro Leonardo
Via Andrea Maria Ampère, 1 – Milano (M2 Piola)

Evento gratuito
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: ilpopolodellacqua@gmail.com

È obbligatorio essere in possesso di Green Pass, utilizzare la
mascherina e mantenere il distanziamento di sicurezza.

TEATRO LEONARDO - MILANO





IL POPOLO DELL'ACQUA

testo e regia Massimo Donati

assistente alla regia Lucia Messina

con Fabrizio Careddu, Claudia Facchini, Eva Martucci, Giacomo Rosselli

costumi Vittoria Papaleo / scenografia Donatello Galloni

con il contributo di Agnese Bellato e Gaspare De Pascali

decorazioni Emanuela Savi / sound designer Rolando Marchesini

disegno luci Monica Gorla / fotografie Laila Pozzo

produzione Compagnia Teatri Reagenti

con il contributo di BrianzAcque e Acli

e il patrocinio di Fondazione Cariplo e Comune di Milano







Il 27 settembre 2021 debutterà in anteprima presso il Teatro Leonardo
di Milano, lo spettacolo Il popolo dell’acqua, una drammaturgia
originale liberamente tratta dal classico di Ibsen Un nemico del
popolo, una commedia che affronta con comicità e intelligenza il tema
della gestione dell’acqua pubblica. Realizzato dalla compagnia Teatri
Reagenti e prodotto da BrianzAcque, lo spettacolo si inserisce nel più
ampio progetto “AcquaInsieme”, nato un paio di anni fa dalla
partnership con le Acli Milanesi con l’obiettivo di sensibilizzare i
cittadini della provincia di Monza e Brianza sul consumo responsabile
dell’acqua.

In un mondo molto simile al nostro, disperatamente assetato e
vagamente distopico, c’è una città, Idreia, che ha fondato la propria
ricchezza sulla salubrità delle sue acque. Gli attriti tra i
protagonisti della commedia cominciano a emergere quando la bontà di
questa acqua “della salute” viene messa in discussione. Il testo tocca
il tema della privatizzazione dell’acqua e la necessità di una sua
amministrazione lungimirante, efficiente e democratica.

“Il popolo dell’acqua è una riscrittura è molto profonda del testo di
Ibsen e i toni dello spettacolo volgono il dramma in commedia. In sé
questa linea di ricerca teatrale non è nuova, ha padri nobilissimi, da
Brecht a Fo. L’interessante qui era intervenire sull’opera per
introdurre elementi che hanno a che fare con la modernità e in
particolare la gestione dell’acqua, trascinando l’opera sul terreno
del teatro civile, di interesse sociale. L’idea è che il teatro non
debba essere animato da uno spirito museale, ma debba sporcarsi le
mani e cercare il dialogo con il pubblico, anche quello disabituato o
indifferente al teatro stesso. Vogliamo praticare un teatro popolare.
Anche per questo ho scelto i toni della commedia, coni riferimenti al
cinema muto, dai Marx a Keaton, battute e tormentoni di parola e poi
una scenografia che riproduce l’interno di una centrale dell’acqua
reinventata, come in un certo teatro un po’ retrò, che però ancora
oggi è vivo e amato, un teatro che hanno praticato senza vergogna
autori come De Filippo o Fo”. Massimo Donati



Lo spettacolo, con una produzione con quattro attori e un'importante
scenografia, avrebbe dovuto andare in scena già nella primavera del
2020 ma, a causa della pandemia e della conseguente chiusura dei
teatri, il debutto è risultato impossibile.

Grazie all'espressa volontà del Presidente di BrianzAcque, Enrico
Boerci, a maggio la compagnia teatrale si è rimessa al lavoro. «Le
restrizioni imposte dalla normativa anti-covid hanno comportato un
rallentamento dei lavori – spiega Massimo Donati, autore e regista -
ma abbiamo continuato a lavorare e ci siamo organizzati per affrontare
in sicurezza le prove e la realizzazione di scenografia e costumi».

L’intenzione è quella di portare in giro lo spettacolo il più
possibile. Infatti, come ha spiegato ancora il regista «la
scenografia, realizzata in legno, dipinta e decorata interamente a
mano, è completamente smontabile per rendere possibile la
realizzazione dello spettacolo anche fuori dai luoghi classici del
teatro e coinvolgere un maggiore numero di spettatori».

Giunto alla seconda edizione il progetto Acquainsieme, oltre alla
produzione e realizzazione dell’opera teatrale, prevede anche la
realizzazione di 45 percorsi didattici nelle scuole della Brianza,
attività che, per l’emergenza sanitaria, è stata però rinviata al
prossimo anno scolastico. Prima del lockdown erano state già coinvolte
25 classi e i percorsi sospesi a fine febbraio sono stati comunque
completati attraverso video-lezioni e approfondimenti messi a punto
dall’area educazione delle Acli Milanesi.



Informazioni
IL POPOLO DELL’ACQUA

Lunedì 26 settembre, ore 20.30
Teatro Leonardo
Via Andrea Maria Ampère, 1 – Milano (M2 Piola)

Evento gratuito
Prenotazione obbligatoria scrivendo a: ilpopolodellacqua@gmail.com

È obbligatorio essere in possesso di Green Pass, utilizzare la
mascherina e mantenere il distanziamento di sicurezza.




L'associazione Percorsi riapre e propone corsi e workshops di ceramica
Cari tutti, con tanta voglia di rincontrarci, stiamo riprendendo finalmente il filo delle nostre iniziative ed eccoci quindi a presentarvi la prima proposta. Con la nostra carissima amica Marzia Devoto, ceramista e molto altro, vi proponiamo una variegata gamma di corsi di ceramica (corso base/intensivo, scultura creativa, Workshop di decorazione e stampo di composizione autunnale, ceramica e tessuto) che speriamo possa stuzzicare la vostra creatività e voglia di fare!. In allegato trovate la locandina dei corsi con tutte le informazioni necessarie.

























Come sempre, vi aspettiamo a braccia aperte, ma ahinoi ancora a distanza, mascherati, greenpassati, e disinfettati!!

PERCORSI
Via Kramer, 32 
20129 Milano 
Tel. 328 0238759