Suggerimenti ricerca
| Informazioni su come si voterà per le Primarie lombarde del centrosinistra Sabato 15 Dicembre vota per scegliere il candidato alla presidenza delle Regione Lombardia. Ecco informazioni per procedere al voto (Paolo Morandi) 10/12/2012 [Presente nella rubrica Focus] |
| Kustermann, dottoressa in prima linea Tra i tre candidati alle primarie regionali del centrosinistra appare come la più determinata, dopo 40 anni in un servizio ospedaliero impegnativo, com'è un grande pronto soccorso. La sua candidatura, Alessandra Kustermann, se l'è costruita da sè, nonostante molti, anche se, dentro il partito di cui è iscritta (il Pd) avessero cercato di dissuaderla. Ma lei si sente portatrice, e in grado, di attuare in Regione una trasformazione decisa, anche se dolce. Un riequilibrio tra sanità pubblica e privata, politiche per le donne, i bambini e gli anziani. L'expo come occasione di ripresa e l'impulso sulle nuove imprese. Solo alcuni spunti di programma su undici punti illustrato oggi. (Giuseppe Caravita) 05/12/2012 [Presente nella rubrica Pro e contro] |
| La legge 194 è disattesa in Lombardia Anche in Lombardia c’è una forte criticità nell’attuazione della legge 194 in relazione al numero dei medici obiettori e del personale paramedico presenti nei presidi ospedalieri. (Democratiche Area Metropolitana Milanese) 19/06/2012 [Presente nella rubrica Lavoro al femminile] |
| Basta con le cricche. La salute è un diritto Da anni, in Lombardia, assistiamo ad un progressivo smantellamento del servizio sanitario pubblico a favore del privato. Una situazione ormai insostenibile voluta dal governatore Formigoni e dal suo sistema di potere ben attento a difendere i propri interessi, ma ben poco sensibile ai reali bisogni della comunità. (Paolo Burgio) 09/05/2012 [Presente nella rubrica Pro e contro] |
| Oltre 10.200 voci a difesa delle donne maltrattate La Lombardia è l’unica regione italiana a non avere ancora una legge che contrasti la violenza sulle donne. Questa lacuna legislativa deve essere colmata al più presto. Ecco perché i Centri Antiviolenza lombardi chiedono a gran voce che il Consiglio Regionale non dilati ulteriormente i tempi della discussione sulla loro proposta di legge che, oltre a essere uno strumento decisivo per la sicurezza delle donne, difende le attività e la sopravvivenza dei Centri stessi, operativi da 20 anni. A dispetto di tutto. (Luciana Guidotti) 12/03/2012 [Presente nella rubrica Lavoro al femminile] |



