Olindo Guerrini (Forlì 1845 – Bologna 1916)

Figlio di un farmacista, si laureò in Giurisprudenza e fu attivo in politica come consigliere comunale a Ravenna. In qualità di assessore fondò una biblioteca pubblica e istituì la sezione dei pompieri.

Fu direttore della Biblioteca universitaria di Bologna.

Poeta, scrittore, critico letterario si collocò tra il realismo e la scapigliatura.

Massone, anticlericale e simpatizzante socialista è noto ai più con i suoi numerosi noms de plume tra cui il più noto è quello di Lorenzo Stecchetti con il quale firmò nel 1877 il libro in versi “Postuma” che lo rese immediatamente celebre per i toni erotici, blasfemi e satirici.

Con lo pseudonimo diArgia Sbolenfi firmò numerosi libelli licenziosi.

Curiosissimo il suo libro “L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa”, uscito postumo nel 1918, straordinario ricettario di cucina povera.

Molto famoso il suo componimento in versi “Il Canto dell’odio” che ha avuto tra gli interpreti anche Paolo Poli.

Ecco le prime tre strofe:

Quando tu dormirai dimenticata/sotto la terra grassa/ E la croce di Dio sarà piantata/ritta sulla tua cassa/

Quando ti coleran marce le gote/entro i denti malfermi/E nelle occhiaie tue fetenti e vuote/brulicheranno i vermi/

Per te quel sonno che per altri è pace/sarà strazio novello/E un rimorso verrà freddo, tenace,/ a morderti il cervello.


La via Guerrini collega, senza infamia né lode, via Pinturicchio a viale Romagna.

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