Arte all'It Festival

Anche quest'anno è arrivato il momento dell' IT Festival,il Festival del Teatro Indipendente. 



Un’iniziativa nata dal basso, con la volontà di  presentare al pubblico una serie di realtà teatrali diverse tra loro.

In particolare, vorrei mettere in risalto uno spettacolo-performance assolutamente da vedere: "YES!", realizzato dalla Compagnia Nut, che si terrà il 15 maggio alle ore 20 e alle ore 23 in Sala Macchinazioni Teatrali presso la Fabbrica del Vapore.

Uno spettacolo, mille emozioni, silenzio iniziale con attori già in scena, il clima si crea con noi, il pubblico attorno a loro, da subito incuriositi; pubblico e attori si stanno scambiando qualcosa. Intensità, energia, bravura, professionalità, musiche, luogo e luci perfetti a enfatizzare ancor di più la bravura degli attori.

Il silenzio e l’attenzione sono nell’aria. Si comincia, corpi che ballano in lotta e amore, dove ognuno è essenziale per l’altro, ogni posizione, ogni presa è un quadro che si ferma un istante per poi ripartire, muoversi e disfarsi e rifarsi diverso, cinque persone  e un’ unità.

Nella prima scena per i cinque minuti iniziali coreografie senza musica, solo movimenti, intersezione di corpi che si muovono fluidi, ma l’attenzione non cala. Poi la musica parte…… un divano, due figure sedute, la scena è ferma ma l’attenzione è catturata.

L’atmosfera cambia, due attori prendono posto sulle sedie e subito vengono avvolti in un turbinio  dalle due ragazze, una lotta di amore, fatta di sguardi, agilità e movimenti.

Ciò che viene in evidenza guardando lo spettacolo è il grande affiatamento tra i vari membri della compagnia, gli sguardi sono veri, intensi, nei momenti di gruppo e non, e nei momenti di gioco, tra abbracci e corse, appaiono sui loro volti  espressioni di felicità e libertà.

I gesti che gli attori compiono in scena arrivano direttamente allo spettatore; uno di loro appoggia la mano sulla testa di un altro …ti sembra che sia la tua. Corrono in una coreografia danzante, spostano l’aria, arriva energia.In sostanza un qualcosa che da descrivere è ben difficile, bisogna essere lì.

Lo spettacolo "YES!" vuole essere un inno alla vita, già nel titolo è intrinseca la valenza positiva del modo di vivere e affrontare le cose,la vita, attivamente e positivamente.“YES!” è la traduzione in arte della società di oggi, è lo specchio della società in cui viviamo. Si parte dal Caos, corpi in movimento, disordine, sgomento; è il nostro non sapere chi siamo, è il nostro non avere un 'identità, agire, non agire. Dal Caos ecco che si distinguono due identità, maschile e femminile, uomini chiusi e isolati e donne che aspettano. La forza femminile è creatrice e desidera risvegliare l'uomo dalla sua staticità. Entra poi in gioco l'eros come spinta creatrice e qui la scena del quartetto e dei due duetti.

Lo spettacolo è un percorso che si conclude con l'unificazione di queste due identità …."entrano i liquidi, dove tutto scorre" dice Barbara Geiger, la regista dello spettacolo e si ricrea un unità. Ci sono poi,come all'inizio, scene di gruppo, ma ora sono armoniose e non caotiche come nella prima parte; anche gli sguardi sono cambiati, ora sono sguardi di felicità e intesa, l'energia si diffonde; è un percorso introspettivo di crescita.

 La Compagnia NUT nasce nel 2007 dalla collaborazione di Barbara Geiger e Franco Reffo. Gli altri membri della compagnia, tutti già con esperienze nel mondo del teatro convenzionale, sono arrivati più tardi, non nel modo usuale, tramite un distaccato provino, ma conoscendoli uno ad uno.Chi seguiva i corsi serali tenuti da Barbara e Franco, chi chiamato come fonico per lo spettacolo ha barattato la retribuzione con delle lezioni, chi ha collaborato con Franco in altre produzioni. La particolarità è che pur essendo "Teatro danza" gli altri tre membri, Lorenzo, Claudia e Paolo provengono tutti dal teatro di parola. Tutti però carichi di coraggio, istinto e una buona dose di naturale predisposizione a” buttarsi”,a non avere inibizioni. 

Come si realizza e si crea uno spettacolo del genere?

”Si lavora prima a tavolino partendo, in questo caso, da un' idea di Barbara, poi una volta arrivati in Sala si crea con gli altri membri della compagnia” dice Franco. E, prosegue: “Si pensa quindi a un tema. Gli attori vengono lasciati liberi di improvvisare, l'improvvisazione diventa momento di creazione.  Da questa fase vengono ripresi i movimenti più belli, più significanti e vengono memorizzati, interiorizzati, in modo da renderli nuovamente reali come se fossero “naturali”.  I movimenti, le posizioni,  i gesti, le "coreografie " sono inizialmente tutti inventati, non sono pose prestabilite e catalogate. Dietro a ogni piccolo gesto c'è una grande ricerca, anche il solo appoggiare la mano sulla testa fa domandare "stai appoggiando la testa alla mano o è la mano che sostiene la testa, tutte le dite sono appoggiate o solo in parte" si vuole raccontare anche con i gesti più semplici. Si va quindi al di là della performance, per un modo di vivere e di esprimere il reale artisticamente.

"YES!" 15 maggio alle ore 21 e alle ore 23 sala Macchinazioni Teatrali  

Consigliata la prenotazione   www.itfestival.it/2015 

IT Festival www.itfestival.it/2015/info   - http://www.compagnianut.org




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