Zona Teatrale 2014/2015

E’ stata presentata a Palazzo Marino la seconda edizione di Zona Teatrale, manifestazione rivolta alle scuole di ogni ordine e grado di zona 3. Tra novembre e dicembre i teatri della zona saranno invasi dagli studenti. Ottima cosa.

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foto conferenza Zona teatrale

Filippo Del Corno, assessore alla cultura del Comune di Milano, sostiene che la zona 3 è particolarmente ricca di teatri ed è difficile dargli torto. Renato Sacristani, presidente Zona 3, incassa con soddisfazione, soprattutto dopo il successo della prima edizione di Zona Teatrale che ha coinvolto oltre duemila studenti di scuole primarie, secondarie e secondarie superiori ubicate in zona.

Obiettivo della nuova edizione: almeno tre mila studenti che possono arrivare a cinque mila se il budget messo a disposizione dalla zona 3 (€ 15.000) venisse integrato con uno stanziamento dell’Assessorato all’Istruzione del Comune.

L’iniziativa vede coinvolti cinque teatri che hanno sede in zona 3 e che rappresentano anche un’eccellenza a livello cittadino come il Teatro Elfo Puccini, il Teatro Leonardo, il Teatro Menotti, il Teatro Martinitt e Campo Teatrale.

I cinque teatri hanno messo a punto un cartellone che, a partire dal prossimo mese di novembre, metterà in scena, nelle rispettive sedi, sette opere teatrali ognuna delle quali ha un suo preciso riferimento di pubblico in base all’età dei giovani spettatori. Giusto a titolo d’esempio, il Teatro Leonardo allestirà L’avaro per le scuole secondarie superiori, Campo Teatrale proporrà Il regno di Golosonia per le scuole primarie e il Teatro Elfo Puccini metterà in scena Shakespeare a merenda per le scuole secondarie inferiori.

Completano il programma Clandestinipresso il Teatro Martinitt, Mai più persi di Campo Teatrale,Canto diNatale e La buona novella al Teatro Menotti, quest’ultimo con un chiaro riferimento alle canzoni di Fabrizio De Andrè su cui il teatro ha già lavorato con successo.

Gli studenti delle scuole che aderiranno al progetto (hanno tempo sino al 15 ottobre), grazie allo stanziamento non banale, per i tempi che corrono, del Consiglio di Zona 3, avranno modo di pagare il biglietto di ingresso agli spettacoli tra i 3 e i 6 euro. Importante viatico per assistere, magari per la prima volta, a spettacoli teatrali di livello.

Difficile non parlare bene di una iniziativa come questa che mette in collaborazione cinque teatri e li coinvolge in un progetto culturale che ha lo scopo di portare nuovo pubblico al teatro. Ottima prassi.

Molto interessanti le modalità di partecipazione che consentono alle scuole (ben sedici lo scorso anno) di scegliere tra repliche serali o matinée, con la possibilità di opzionare gli spettacoli già dal mese di giugno.

Da sottolineare il clima di collaborazione tra i teatri coinvolti e la pubblica amministrazione, nel segno, come ha detto Filippo Del Corno in conferenza stampa:”…di un’offerta multidisciplinare e complementare rivolta a un pubblico nuovo”. Per saperne di più è buona norma contattare i teatri coinvolti e il Consiglio di Zona 3.

Ora tocca alle scuole attivarsi, l’occasione è da non perdere.


(Massimo Cecconi)




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