Filmmaker 2013

Torna a Milano una rassegna storica che presenta le opere più interessanti del cinema indipendente di tutto il mondo. Dieci giorni di proiezioni, laboratori, eventi per conoscere il nuovo cinema.


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filmmaker 2013

Si inizia il 29 novembre al Cinema Manzoni che non è più cinema da tempo immemore. Per l’occasione, ospiterà un’installazione di Michelangelo Frammartino che di Filmmaker è un abituale frequentatore.

Cos’è Filmmaker? Una fucina di giovani autori cinematografici, ricercatori indipendenti di nuovi linguaggi, che dal 1980 organizza un festival per mostrare il meglio della nuova produzione senza steccati né ideologie di sorta, se non quelli della qualità.

Qualche nome, giusto per capire quali autori sono passati da questo storico festival milanese: Silvio Soldini, Paolo Rosa, il fondatore di Studio Azzurro scomparso l’estate scorsa, Bruno Bigoni, Alina Marazzi, Leonardo Di Costanzo, Giovanni Maderna, Bruno Oliviero e tantissimi altri.

Filmmaker 2013 si articola in un concorso internazionale (9 film), una retrospettiva dedicata a Ross McEwee, definito il Woody Allen del documentario, numerose sezioni (Fuori formato, Eventi speciali, Prospettive, Nutrimenti Terrestri Nutrimenti Celesti). Sono anche previsti laboratori, workshop e incontri.

Il Festival, con un cartellone previsto sino all’8 dicembre, si articolerà in più spazi cittadini tra cui Spazio Oberdan, il Cinema Palestrina e la Fabbrica del Vapore.

Spigolando qua e là: la videoinstallazione di Frammartino s’intitola Alberi e verrà proiettata al Cinema Manzoni, eccezionalmente riaperto per l’occasione, per tutta la durata della rassegna.

Nel concorso internazionale, con la giuria presieduta da Gianfranco Rosi recente vincitore del Festival di Venezia con Sacro GRA, merita il viaggio Pays Barbare, il nuovo film di Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian, autori carissimi a tutti i filmmaker del mondo.

Tra gli eventi speciali, un omaggio doveroso a Paolo Rosa, che è stato tra gli ideatori di Filmmaker, il nuovo film di Daniele Maggioni, Absolute Beginner, con un ricordo di Silvano Cavatorta che è stato l’anima di Filmmaker per tanti anni, la proiezione di I corpi estranei di Mirko Locatelli con Filippo Timi e la prima milanese di TIR di Alberto Fasulo, documentario che ha recentemente vinto il Festival di Roma.

Va da sé che l’intero programma è visitabile sul sito www. filmmakerfest.com che dispensa tutte le informazioni necessarie per partecipare a questa fondamentale manifestazione cinematografica.

In conclusione, un po’ di amaro. Anche Filmmaker non gode di buona salute finanziaria. Per risollevare le sue sorti e per consentire la prosecuzione di questa memorabile esperienza tutti sono invitati a versare un contributo su www.kapipal.com/filmmakerfest

I sottoscrittori riceveranno segni tangibili della riconoscenza degli organizzatori.

Filmmaker merita di vivere a lungo. Mano al portafoglio, dunque.


(Massimo Cecconi)




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