L'auto è servita. Il nuovo sistema di noleggio car2go

E' iniziato a pieno regime dopo il rientro dalle vacanze il nuovo servizio di noleggio auto che consente ai cittadini di utilizzare una Smart reperibile nelle vicinanze tramite il telefonino e pagando i soli minuti di utilizzo. Si prenota, si usa e si lascia dove si vuole entro l'area del comune di Milano.

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54083 1Ho voluto subito provare il nuovo servizio car2go. Non c'è che dire, è una novità decisamente interessante. Basta avere uno smartphone su cui caricare l'applicazione che consente di trovare l'auto più vicina al punto in cui ci si trova. Individuata sulla mappa l'auto, la si prenota cliccando sulla icona in cui compare l'indirizzo esatto ove è localizzata e questa resta a nostra disposizione per 30 minuti, decorsi i quali si perde la prenotazione. Occorre essersi iscritti al servizio on line o presso gli uffici in piazza XXVI Maggio, fornire i dati della patente e della carta di credito per l'addebito del noleggio, ritirare una tessera identificativa ed il gioco è fatto. Si pagano i minuti di utilizzo, dal momento in cui si apre la vettura avvicinando la propria tessera ad un sensore collocato dietro il parabrezza, sino al momento in cui la si lascia, riavvicinando la tessera al sensore (non l'ho fatto e quando sono salito in casa un messaggio mi ha chiesto di tornare alla vettura per terminare il noleggio). Non si è obbligati a circolare solo in città, purché la macchina venga rilasciata nell'area operativa, che comprende quasi tutto il comune di Milano, con l'esclusione di alcune zone periferiche. Il costo di 0,29 euro al minuto include il carburante, l'accesso all'area C e il parcheggio gratuito in centro e in tutta l'area operativa. Il che significa che per un utilizzo di circa mezz'ora si spendono 10 euro, di certo più che prendendo un mezzo pubblico, ma molto meno che prendendo un taxi. La Smart ha un cambio automatico, il che può all'inizio creare qualche difficoltà a chi non è abituato (bisogna usare solo il piede destro per l'acceleratore ed il freno).

Il servizio, introdotto alcuni anni or sono in Germania e oggi diffuso in 23 città dell'Europa e del Nord America, è operato dalla Daimler AG mediante un accordo con il Comune e Milano è la prima città italiana ad averlo introdotto. Le piccole Smart sono a benzina e non contribuiranno in modo significativo alla riduzione dell'inquinamento in città, ma avranno certo un impatto positivo sulle riduzione del traffico e serviranno a modificare le nostre abitudini, che privilegiano l'uso del mezzo privato rispetto a quello pubblico. In effetti la massa di automobili in circolazione nelle aree urbane si sta riducendo drasticamente nelle città più avanzate. Solo in alcune città (Ulm in Germania e altre tre in Nord Amercia) sono disponibili Smart a benzina/elettriche poiché occorrerebbe un buon numero di colonnine per la ricarica delle batterie, ma sarebbe veramente auspicabile che le auto elettriche diventassero di uso frequente e qualcosa si sta muovendo in questa direzione anche a Milano.

Per risolvere significativamente il problema dell'inquinamento atmosferico dovuto al traffico cittadino non c'è dubbio che la via da seguire sia quella di rendere possibile l'impiego dei mezzi di trasporto elettrici, sia pubblici, che privati. 
In Olanda un gruppo di ricercatori e studenti ha realizzato un'auto sperimentale alimentata ad energia solare in grado di percorrere 600 km trasportando quattro persone, non saprei immaginarne il costo, ma la trazione elettrica, solare o meno, è la strada da percorrere in futuro.


Paolo Burgio

Tags:
auto elettriche, inquinamento atmosferico, traffico

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