La sanità nell'area metropolitana

Case Mediche, un progetto che cresce: dall’inizio del 2012 i ComitatixMilano lavorano per promuovere e per fare conoscere ai cittadini queste strutture sanitarie che rappresentano il futuro delle cure primarie. Se ne parla il 19 gennaio al Teatro Litta nell'ambito del convegno "La sanità nell'area metropolitana", incluso nel programma del 2° Forum delle Politiche Sociali "Tutta la Milano possibile".
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medico cardiologo webLe case mediche sono ambulatori polifunzionali gestiti da quattro o più medici di famiglia, che lavorano in associazione, avvalendosi di servizi infermieristici e di segreteria che operano in modo integrato attorno al paziente; vi si può trovare assistenza medica, socio-sanitaria e anche programmi di prevenzione. Due le chiavi del rapido successo del progetto: il modello economico-finanziario ed il coinvolgimento dei cittadini come propositori e mediatori.

Il progetto prevede che le Case Mediche possano nascere a Milano all’interno di spazi che fanno parte del patrimonio immobiliare del Comune disponibile ad affittarli ai medici con particolari agevolazioni.
Ogni Casa Medica potrà diventare punto di riferimento nel quartiere, sarà possibile trovarvi assistenza in una fascia oraria ampia della giornata. Con particolari vantaggi per la popolazione anziana e i malati cronici, riducendo gli accessi al Pronto Soccorso e al ricovero in ospedale.

Il percorso delle Case Mediche a Milano - iniziato nel 2011 alle “Officine per la città” durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative - ha fatto significativi passi avanti grazie alla collaborazione tra il gruppo promotore, l’amministrazione comunale, la cittadinanza e i medici.

Tra i risultati già raggiunti:
•    inserimento delle Case Mediche nel piano triennale del welfare del Comune
•    inserimento nella Delibera sugli spazi di fattori chiave quali affitti trentennali e canoni riducibili per determinate caratteristiche qualitative.
•    individuazione di medici disponibili ad aderire al progetto, di spazi dove realizzarlo
Ora il progetto sta finalmente per decollare e, con l’accordo di tutte le parti, le prime case mediche potrebbero vedere la luce già nei primi mesi del 2013.

C’è però ancora da fare e i ComitatixMilano chiedono la collaborazione della cittadinanza attiva per diffondere la conoscenza delle Case Mediche e segnalare zona per zona gli spazi adatti e i medici di famiglia disponibili a mettersi in gioco e a prendere parte al programma.

Il programma del Convegno "La sanità nell'area metropolitana", 19 gennaio 2013, Teatro Litta (Corso Magenta)
Modera Roberto Satoll
ore 9,00 Ospedali: assistenza, ricerca e didattica
Intervento di Pierfrancesco Majorino Assessore Politiche Sociali e Cultura della Salute

ore 11,00 Tavola rotonda "Continuità assistenziale: una nuova organizzazione dei servizi territoriali"
Con Giovanna Bollini, Luigi Campolo (*), Rosaria Iardino, Davide Lauri, Federico Robbiati (**), Alberto Scanni.
È previsto l’intervento di Mario Melazzini Assessore alla Sanità Regione Lombardia

(*) Gruppo Case Mediche dei ComitatixMilano e Board Assessorato politiche sociali e cultura della salute
(**) Gruppo Case Mediche dei ComitatixMilano


A compendio, riportiamo i pareri che Pierfrancesco Majorino e Lucia Castellano hanno espresso sul tema delle Case mediche.
Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute: «Stiamo lavorando da tempo al tema, per offrire modalità di lavoro innovative ai medici di medicina generale, e per ricostruire l'organizzazione territoriale della sanità. Occorre riequilibrare il peso eccessivo degli ospedali e delle cliniche nella sanità lombarda con servizi sanitari territoriali  (e, aggiungo, sociali) che siano più efficienti, aperti per più ore, e quindi più accessibili ai cittadini. In questo quadro le case mediche rappresentano un punto di partenza, e le case della salute il punto d'arrivo. Stiamo collaborando attivamente, insieme all'assessorato alla casa, sia con Asl che con l'azienda Icp, che ha in carico i poliambulatori ex INAM, per trovare le soluzioni logistiche più convenienti»

Lucia Castellano, Assessore ai Lavori Pubblici, alla Casa e al Demanio: «Stiamo lavorando per il recupero degli spazi abbandonati e inutilizzati su tutto il territorio, chiedendo agli enti sociali, alle associazioni, alle piccole imprese e a tutte le realtà che operano sul territorio di collaborare con l'Amministrazione comunale per questo importante obiettivo. In particolare, miriamo al riuso degli spazi nelle periferie affinché si possano avviare progetti e attività che coinvolgano e rivitalizzino i quartieri lontani dal centro cittadino. In questo senso, le case mediche potranno sicuramente rappresentare un polo di coinvolgimento e un aiuto concreto per i problemi delle fasce più deboli della popolazione, spesso anziana e bisognosa di assistenza medica».


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