Ogni
socio mette a disposizione di un’altra persona il proprio tempo in
una qualsiasi attività che è in grado di svolgere e in cambio
riceverà la collaborazione di un altro socio/a quando ne ha bisogno.
Dunque uno scambio di disponibilità e competenze specifiche. Aderire
alla Banca significa valorizzare le proprie capacità mettendole al
servizio di chi ne ha bisogno e ricevendo poi un aiuto altrettanto
utile ed importante.
"… le città non sono solo scambi di merci: sono scambi di gesti, parole, emozioni, memorie, tempo, saperi...”
(Italo Calvino)
Chiunque
possa mettere a disposizione degli altri parte del proprio tempo ed,
ugualmente, abbia necessità di ricevere in cambio aiuto e sostegno
dagli altri è un potenziale socio correntista della Banca; il
principio regolatore è quello dello scambio, del dare/avere. Lo
scambio è alla pari: un’ora contro un’ora. Cosa vuol dire?
Semplicemente che il tempo di un pensionato, che aiuta nei lavori di
tinteggiatura, ha lo stesso valore di quello di un insegnante che
segue un bambino per i compiti. Il tipo di prestazione oggetto degli
scambi permette alla banca del tempo di essere un'associazione libera
da vincoli morali, etici o anche solo affettivi, ad esempio non è
ammessa l’assistenza e cura alle persone di tipo professionale e
non è richiesto neppure un volontariato attivo come accade ad
esempio nelle associazioni ambientaliste.
I
servizi scambiati sono i più disparati. Si va dalle semplici
attività di tutti i giorni, a vere e proprie prestazioni
professionali: lavori domestici, custodia di bambini ed anziani, cura
e piccole prestazioni per la casa ed il giardino, disbrigo di
pratiche amministrative e burocratiche, organizzazione di feste,
bricolage, e la lista potrebbe continuare all’infinito. Per far
partire l’esperienza non occorrono i “grandi numeri”: bastano
una decina di persone, amiche e/o conoscenti, che riescano ognuna a
coinvolgere altre persone fino ad allargare gradualmente il gruppo
iniziale. Oltre alle fondamentali risorse “umane”, anche le
risorse tecniche e strumentali necessarie per aprire e far funzionare
una BdT sono modeste: una sede, un telefono dotato di segreteria e
fax, un computer. La sede può essere in comune con altre
associazioni, così come gli strumenti in comproprietà; possono
essere messe a disposizione da Enti locali, oppure procurati tramite
forme di auto finanziamento.
La
banca del Tempo PASSA-TEMPO esiste da molti anni, conta molti soci
che, oltre ad effettuare scambi individuali, partecipano ad attività
collettive organizzate dalla Banca.
La
sede è in Piazza Giolitti 6 e le riunioni si svolgono di norma
presso la Cooperativa Liberazione di via Lomellina 14 ogni 2° lunedì
del mese. Ottima occasione per incontrarsi, iscriversi, scambiarsi
gli assegni delle ore e perché no? … bere un aperitivo assieme!
Meglio
comunque, prima di venire, contattare
Donatela:
3471065653, Maurizio: 0270109251 Oppure: btd_passatempo@libero.it
(Adalberto Belfiore)