Via Rubattino negli anni scorsi é stato per molti, troppi
milanesi sinonimo di baraccopoli, zingari infidi e sgomberi coatti,
in un avvitamento forsennato di provvedimenti propagandistici e
crescente disumanizzazione del problema. La nuova Giunta è chiamata
ad un cambio radicale di prospettiva ed alla definizione di nuovi
strumenti di intervento. Per andare finalmente nel senso, auspicato
anche dall’Unione Europea, di superare l’emergenza, tutelare i
diritti e realizzare politiche di integrazione. Certo, perché noi
cittadini democratici ci aspettiamo di veder finalmente gettata nella
pattumiera della storia (e della pubblica amministrazione), la deriva
propagandistica, securitaria e in ultima analisi disumana ed
impotente assieme che ha contraddistinto con poche o nulle differenze
le passate giunte di centrodestra riguardo al problema dei Rom, dei
Sinti e di molti altri temi che interessano la nostra vita di tutti i
giorni.
Intanto però, pur in quest’anno di crisi e di incertezze
planetarie, anche a via Rubattino, anche per noi residenti e perfino
per le famiglie Rom arriva il Natale. Un’ ottima occasione per
riflettere, per approfondire ed anche ripensare i nostri privati
atteggiamenti, per chiarirci le idee insomma ce la offrono due
iniziative della Comunità di S.Egidio.
Innanzitutto il bel libro a cura di Elisa Giunipero e Fabiana
Robbiati, i cui proventi andranno ai progetti della Comunità, che
racconta gli sgomberi dal punto di vista degli stessi principali
interessati, i bambini Rom e le loro famiglie. Che tornano ad essere
persone e non spauracchi da agitare in tempo di elezioni. E da quello
di madri, maestre, intere famiglie milanesi e scuole pubbliche che
hanno saputo “tenere accesa la luce dell’umanità” e
contrastare la più pericolosa delle derive, quella verso
l’indifferenza e nuove larvate forme di razzismo.
E poi il Pranzo di Natale, che la Comunità organizza per tutte
le persone e le famiglie Rom con cui è entrata in contatto e che ha
aiutato, ma aperta a tutti. Si terrà proprio il 25, alle 12.00,
presso la sede dell'Istituto Pia Marta, via Pusiano 52
Già gli amici di S.Egidio stanno raccogliendo regali e generi
alimentari utili per preparare il pranzo. Guardate il volantino:
(link) Chi vuole potrà partecipare anche i giorni 23 e 24, vigilia
ed antivigilia, per allestire, cucinare, aiutare in tanti modi. Un
Natale diverso, certo più vicino allo spirito cristiano dei riti
consumisti a cui siamo abituati. Ma anche alla sensibilità di chi
cristiano non è e magari neppure religioso, ma che semplicemente
crede nei valori civili. Solidarietà, equità, giustizia. Per Natale
quest’anno mettiamo in tavola un po’ di civiltà.
Adalberto Belfiore
Chi è interessato può contattare
la Comunità di S.Egidio, via Lanzone 13 Milano – tel 02.86451309.
Per partecipare al pranzo
Ulderico Maggi cell 338.4638051
