A Milano un servizio unico nel suo transgenere: lo Sportello Trans

Nasce nel 2009 a Milano, come progetto dell'Associazione Nazionale Lotta all'Aids ALA Milano Onlus. Lo Sportello Trans, unico nel suo genere e in Lombardia, offre servizi alle persone transessuali con competenza e professionalità fornendo, senza scopi di lucro, sostegno, supporto e assistenza.
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buone prassi webLa responsabile del servizio è Antonia Monopoli, Donna Transessuale - Consulente Peer Educator, militante dagli anni '90 nel movimento TLGBQIE a difesa dei diritti civili delle persone transessuali.

Se una persona si trova a iniziare un percorso di transizione da ftm (female to male) o da mtf (male to female), questo è il luogo dove iniziare e Antonia, una donna transfemminista deliziosa e agguerrita, vi aiuterà a capire quali sono i primi passi da intraprendere e come non cadere nelle mani sbagliate o peggio in terapie ormonali "fai da te".

Antonia Monopoli spiega che decidere di iniziare una terapia ormonale "fai da te", ovvero affidandosi ai consigli di amici/amiche che hanno già finito il percorso di transizione, oppure a medici improvvisati, è molto pericoloso.

Assumere o iniettarsi ormoni femminili o maschili senza controllo medico specialistico, può dare effetti collaterali o esiti a distanza: allergie, tumori al seno, ischemie e altro. Pensare poi di iniettarsi silicone liquido o altro per modellare il proprio corpo senza il consenso di un medico iscritto all'ordine può essere letale. Antonia spiega anche ai suoi/alle sue utenti che, per arrivare a essere una donna o un maschio, non occorre per forza attenersi ai modelli maschili o femminili che la cultura patriarcale ci propone, ma è importante trovare dentro se stessi/e l'immagine che più si avvicina al proprio essere.

Le terapie ormonali e le operazioni di distruzione e ricostruzione non devono far ammalare il corpo, ma farlo vivere bene e in armonia con lo spirito. L'appoggio psicologico è quindi fondamentale.

Sono fornite anche indicazioni di incontri o gruppi psicoterapeutici all'interno di strutture ospedaliere, rivolti a persone Transessuali e Transgender, Neo Donne (Trans Operate) e Neo Uomini (Trans operati).

Lo Sportello Trans offre altri servizi, fra cui anche consulenza per le discriminazioni subite sul posto di lavoro e un opuscolo sulle buone prassi per relazionarsi meglio con le persone transessuali e transgender nella vita come nel lavoro (scaricabile anche via web).

Lo Sportello Trans si trova in via Boifava 60/a (zona piazza Abbiategrasso) ed è aperto tutti i mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30. Come primo contatto è possibile scrivere una mail a sportellotrans@alainrete.org o telefonare allo 02 89 51 57 29.

Eleonora Dall'Ovo

Photo: l'immagine in apertura è ripresa dall'opuscolo "Transessualismo: buone prassi nei luoghi di lavoro"

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assistenza, sportello trans, transgender