La dispensa solidale

Un gruppo di cittadini avvia una bella iniziativa di solidarietà per il proprio quartiere. Un’idea che chiunque potrebbe replicare nella propria via. ()

dispensa solidale#Q4Solidale. Li trovate sul web con questo nome. Sono Katarzyna, Francesco, il tabaccaio di Via Fiamma, e Giuseppe, un parrucchiere che aveva appena ristrutturato il negozio in Pza S. Maria del Suffragio, ma che ora, naturalmente non può avviare la sua attività.
Abitano in zona 4, e hanno deciso di dedicare parte del loro tempo e delle loro energie a chi vive con difficoltà questo momento difficile organizzando un’iniziativa semplice che chiama a raccolta i vicini, o le persone di “buona volontà” che vogliano supportare chi oggi è in ristrettezze economiche con una spesa gratuita, donata anonimamente e sempre in perfetto anonimato ricevuta.

“Io sono polacca” - spiega Katarzyna - “ho visto, nei tempi difficili che cosa succede quando un Paese soffre, quando l’economia va male. So che cosa vuol dire, quali conseguenza può comportare quello che oggi stiamo vivendo in Italia. La sofferenza che ora è chiusa dentro le mura domestiche non la vediamo, ma sappiamo che c’è. E bisogna agire. Agire subito”.

“Sono molti oggi i precari, i freelance o comunque coloro che non sono garantiti da nessun contratto, nessuna forma di inquadramento professionale e, se non rientri in alcuna categoria, non hai alcuna tutela. Di queste persone, questo quartiere ne è pieno”. E continua: “Si tratta spesso di giovani o anche giovani coppie, magari entrambi con situazioni lavorative “non codificate”, che non ce la fanno, ma non oserebbero mai chiedere aiuto, anche per una questione di dignità personale, per una forma di vergogna sociale. L’anonimato per loro è importante”.

Ecco allora che i tre decidono di organizzare un'iniziativa rivolta a tutti, senza distinzione di etnia, religione, idee politiche, ceto sociale e tendenze sessuali.
L’idea è semplice: se puoi dai, se non puoi prendi.

Funziona così: chi, facendo la spesa ,vuole comprare qualcosa di più per un anonimo vicino di casa che forse è in difficoltà, potrà portare quanto acquistato in due punti di raccolta del quartiere. Lì, gli organizzatori si recheranno la mattina a preparare i sacchetti che lasceranno a disposizione di chi, avendone bisogno, potrà passare a ritirarli in totale libertà: non gli sarà chiesto nulla, potrà prendere liberamente e gratuitamente, sulla base del buonsenso e delle sue necessità

Per chi vuole aderire come donatore senza uscire di casa, può fare la spesa on-line e mandare la consegna in via Fiamma, 17 presso la tabaccheria oppure Piazza Santa Maria del Suffragio 4, presso negozio VI VI, nei loro orari di apertura: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00.

Questi i luoghi di raccolta e distribuzione:
Tabaccheria in via Fiamma, 17
negozio con insegna VI VI in Piazza Santa Maria del Suffragio, 4

Per una questione di sicurezza alimentare, gli alimenti acquistabili dovranno essere esclusivamente SCATOLAME E PRODOTTI CHIUSI, A LUNGA CONSERVAZIONE. Non si accettano in alcun modo offerte in denaro.

È un’iniziativa senza scopo di lucro. Organizzarla è semplice, richiede solo l’individuazione di un paio di punti di raccolta di prossimità e un gruppetto di persone di buona volontà che si mettano d’accordo per farla conoscere con volantini nei caseggiati, nei negozi o attraverso le social street.

Come questa tante altre analoghe potrebbero sorgere in altri quartieri. Katarzyna, Francesco e Giuseppe l’hanno fatto per Via Fiamma e dintorni. Se qualcuno vuole trarre spunto da qui e replicare l'iniziativa nella propria via, loro si mettono a vostra disposizione per aiutarvi a partire.


Commenta

 
 Rispondi a questo messaggio
 Nome:
 Indirizzo email:
 Titolo:
Prevenzione Spam:
Per favore, reinserire il codice riportato nell'immagine.
Questo codice serve a bloccare i tentativi di inserimento automatici.
CAPTCHA - click right for audio Play Captcha