Vibrazioni lungo le linee M1 e M2: l’assessore Granelli e ATM incontrano i cittadini di zona 3

Sala piena in Municipio 3 per l’incontro di Granelli con cittadini e comitati che protestano per il grave problema delle vibrazioni che da qualche tempo tolgono il sonno e provocano danni ai cittadini lungo la linea M1 e la linea M2. ()

binariQuesta volta il problema per i cittadini e l’amministrazione è davvero grosso. Tutti al lavoro per risolvere un problema di estrema difficoltà che si è presentato da alcuni mesi nelle abitazioni sopra le linee del metro M2 e del metro M1. Un problema che sta rovinando le notti e la vita dei residenti più esposti al fenomeno, in particolare gli abitanti dei piani alti: rumore continuo, crepe nell’intonaco, forti scosse. l’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha deciso di partecipare l’8 maggio a una commissione al Municipio 3 per discutere del tema, insieme al direttore generale di ATM ing Arrigo Giana, all’ing. Zordan Direttore operativo di ATM e all’ing Bocciolone del Politecnico, esperto del settore, che è stato incaricato di affiancarsi al Comune per indagare e risolvere il problema.
I cittadini sono stati invitati, un centinaio i presenti, in 250 hanno firmato una petizione e ora attendono risposte esaustive.

Già nella sua introduzione Granelli spiega la complessità del problema è l’inevitabile allungamento dei tempi di soluzioni legati alla complessità dello studio. Annuncia che è stato organizzato un tavolo tecnico, a cui partecipano anche MM e Atm, per mappare tutte le manifestazioni del fenomeno, che riguarda non solo le zone intorno a Andrea Doria, Loreto, Piola, ma anche molti tratti di M1 e M2 in altre parti della città, istallando anche un sistema di misurazione con sensori realizzato dal Politecnico,per capire bene le problematiche. Dopodichè si cercherà di individuare le cause e mettere in atto gli interventi per venire a capo di questa spiacevole situazione.La particolarità è che questi fenomeni sono emersi nell’ultimo periodo.

E’ necessario anche capire bene le vibrazioni nei diversi contesti, gallerie, curve, diverse tratte. Il tavolo "serve anche per raccogliere le segnalazioni" dei cittadini, ha spiegato Marco Granelli, nel corso della commissione. Sono già circa 120 quelle arrivate alla segreteria unica.

In zona 3 le aree critiche sono Piola e il tratto tra Caiazzo e Loreto. Il condominio di via Palestrina 12 è il fronte di battaglia. «Non possiamo più vivere — dice un residente —al mattino vengo puntualmente svegliato dal passaggio del primo metrò”.” Le vibrazioni fanno svitare le lampadine e si creano crepe nei muri lamenta un altro cittadino intervenuto in commissione.
Ai cittadini che attribuiscono la responsabilità ai nuovi treni , l’ing Giana ha assicurato che i nuovi treni sono stati progettati in funzione dell’infrastruttura su cui devono correre, quindi per non gravare maggiormente di quelli vecchi e, anzi, produrre meno vibrazioni.
Atm ha affidato al Politecnico, in particolare al prof. Bocciolone, esperto di questi problemi, il compito di indagare sulle cause, per risolvere alla radice il problema, ma anche lui nel suo intervento spiega che i tempi di indagine non potranno essere brevi per poter ssere certi di individuare l’intervento più corretto.
È certo però il disagio. In una via sono caduti pezzi di cornicione, prima che i vigili del fuoco mettessero in sicurezza l’edificio, cittadini e comitati sono pronti a fare causa al Comune e a ATM.

Una richiesta ricorrente dei cittadini intervenuti è stata quella di rallentare i treni: “chiediamo solo che i treni di rallentino, come hanno già fatto in passato, almeno in prossimità delle curve». Ma l’ing Giana ha spiegato che questo intervento risulterebbe inutile, forse anche controproducente, dal momento che una minore velocita' porterebbe il convoglio a "trasmettere maggiori vibrazioni" alle rotaie e quindi agli edifici circostanti.

I vari condomini stanno unendo le forze. Lunedì c’è stata una riunione tra i residenti di Loreto e dintorni, alla presenza di tecnici incaricati di procedere con le misurazioni e di un avvocato a cui affidare i dati per un’azione legale. Sempre sulla M2, in piazza Piola e in via Pacini i residenti segnalano addirittura «terremoti» tra ottobre e novembre. Poi calma fino a febbraio e ora la ripresa delle scosse. «Abbiamo scritto sia ad Atm che a MM — racconta un cittadino —. I tecnici sono venuti, hanno misurato rumore e vibrazioni a bordo strada e non hanno rilevato alcun apparente problema».

Alcuni giorni dopo l’incontro in zona 3, il 14 maggio, i residenti di piazzale Loreto, piazza Caiazzo e piazzale Piola per quanto riguarda M2, e altri cittadini di altre zone coinvolte, sono intervenuti in commissione a Palazzo Marino, portando le medesime lamentele e evidenziando gli stessi problemi di forti vibrazioni.
In quella sede da parte dei tecnici si è parlato della possibilità di effettuare azioni straordinarie di molatura, cioè levigatura, che consentirebbero una diminuzione immediata del fenomeno, cambiando il profilo della rotaia e modificando il contatto con la ruota. Atm proverà questo intervento a partire dal 26 maggio utilizzando un treno speciale.
Il lavoro di analisi con il Politecnico, con le misurazioni in galleria, a livello strada e in alcuni appartamenti, è iniziata ad aprile e dovrebbe finire alla fine di maggio. Allora si dovrebbero avere informazioni più precise.
In sede di Commissione Mobilità del Comune è intervenuto anche l'ingegner Massimo Guzzi, che ha spiegato che "MM e' coinvolta come progettista e stiamo conducendo indagini ad ampio spettro anche sulle possibili cause piu' lontane. M1 e M2 sono state realizzate tra gli anni '60 e gli anni '80 e da allora qualche fenomeno di disturbo ci puo' essere stato, ma non come gli ultimi tempi" ha detto, ipotizzando anche tra le possibile concause l'abbassamento della falda acquifera sotto la città. "Cambiare i binari sarebbe eccessivamente costoso e complesso, ma si possono pensare soluzioni intermedie con interventi per migliorare l'elasticita' e creare discontinuita' tra le rotaie e la galleria" ha detto, specificando che si tratta comunque di interventi "costosi e complessi”.

Secondo l'assessore ai Trasporti, il piano si deve rapidamente articolare in tre fasi: in primo luogo la raccolta delle segnalazioni, quindi lo studio delle cause, perche' vanno individuate in fretta, ma anche piu' approfonditamente possibile, per poi trovare soluzioni, e infine, siccome il processo non sarà breve, si cercherà di mettere in campo interventi di mitigazione, alcuni "gia' individuati e in atto in queste settimane" ha spiegato Granelli.
Critiche sono arrivate anche dai consiglieri dell'opposizione. Il Presidente della commissione mobilità Carlo Monguzzi, ha assicurato che la commissione si riunira' nuovamente tra un mese o due. “Entro la fine di luglio daremo delle risposte. Ci prendiamo questo impegno”.


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Re: Vibrazioni lungo le linee M1 e M2: l’assessore Granelli e ATM incontrano i cittadini di zona 3
23/05/2019 LEONARDO
Sono cointeressato al problema per viale a Doria , è possibile sapere come iscriversi al gruppo di residenti che protestano


 
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