Sugli alberi di viale Argonne

Civismo e senso di appartenenza animano la bella proposta di una lettrice.

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IMG 5999Rita Pugliese, una nostra cortese lettrice ci scrive:
Avevo a suo tempo segnalato a M4 l'idea di dare la possibilità agli abitanti di zona 3 e 4 di contribuire alla piantumazione di nuovi alberi sull'asse di viale Argonne. Chi vuole potrebbe offrire un albero o un arbusto, dedicandolo magari a una persona cara. Dato che si comincia a risistemare, forse si potrebbe sviluppare l'idea. In questo modo il futuro giardino apparterebbe ancora di più a chi abita in zona. Se i Municipi di zona 3 e 4 facessero propria l'iniziativa, credo potrebbe avere una sua attuazione”.

Quest’ottima proposta va nella direzione di coinvolgere e responsabilizzare sempre più i cittadini nella gestione della cosa pubblica e a noi pare davvero bella; tanto più attuale ora che sono da poco iniziati i lavori per restituire all’uso pubblico l'area dei cantieri del tratto Argonne Susa.
La riportiamo quindi ai nostri lettori augurandoci che altri abitanti della zona la accolgano con lo stesso nostro favore e che i Municipi 3 e 4 vogliano farla propria.

Torneremo presto su quest’argomento, ma nel frattempo vogliamo ricordare che a Milano esistono già alcune possibilità per i cittadini di occuparsi del verde e della "cosa pubblica". Si tratta di pratiche che rispondono ad una visione innovativa nella gestione del verde urbano, purtroppo, però, le procedure sono ancora complesse e farraginose. Ma esistono.
Ne avevamo parlato in un articolo (il verde partecipato) nel quale Pierangelo Rovelli riferiva due modalità possibili.

La prima, prevista nel nuovo regolamento del verde del Comune, invita i cittadini a partecipare allo sviluppo, alla riqualificazione al mantenimento di aree verdi comunali attraverso forme di collaborazione volontaria o sponsorizzazioni regolamentate. Attraverso questa procedura è possibile anche prendersi cura di arredi e attrezzature, degli spazi destinati a verde pubblico antistanti a negozi, condomini e locali pubblici.… in pratica si tratta dell'adozione di uno spazio verde da parte di un condominio o di un gruppo di cittadini.

La seconda modalità fa capo a una procedura relativamente nuova che si chiama “Patto di collaborazione”. Attraverso i patti di collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni, Delibera n°461 del 16/03/2018, cittadini attivi, volontari, gruppi informali (comitati e social street e altre forme di aggregazione spontanea di cittadini), associazioni legalmente riconosciute, istituzioni scolastiche, comitati di genitori, fondazioni e imprese promotrici del cosiddetto “volontariato aziendale” possono collaborare con l’Amministrazione nella realizzazione di progetti di gestione, manutenzione, miglioramento e attivazione dei beni comuni urbani: dalle aree verdi a porzioni di terreno, dagli spazi a piccole installazioni per la pratica di sport.

Per entrambe le soluzioni, oltre a cercare le relative procedure nel sito del Comune di Milano (www.comune.milano.it) ci si può rivolgere all'Assessorato al Verde dei Municipi 3 e 4 per proporre l'idea.


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Re: Sugli alberi di viale Argonne
16/04/2019 alberto baccani
sono favorevolissimo ad ogni iniziativa per il verde e sono pronto a collaborare


 
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