Nuova linfa di arte e cultura per Lambrate: la Fonderia Battaglia, storico luogo dell’arte milanese, si trasferisce nel quartiere.

La storica Fonderia Battaglia preferisce Lambrate al nascente polo dell’ex Scalo Farini e apre in Via Oslavia 17. A conferma della vocazione per l’antica arte della fusione del bronzo, la stessa sede ospiterà il “Battaglia Foundry Sculpture Prize” e KURA, il progetto nato dalla rivista romana CURA.

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La storica Fonderia Battaglia lascia la sede di via Stilicone, in zona Monumentale e accanto allo Scalo Farini futuro centro di grande sviluppo edilizio, oggetto di studi e proposte di tutti gli architetti di Milano, con i nuovi parchi, l’accademia di Brera, il quartiere Sarpi a un passo e la linea lilla M5 che porta visitatori, e si sposta a Lambrate in via Oslavia 17 !

E’ un avvenimento molto importante dal punto di vista culturale per Lambrate che negli ultimi tempi ha visto rallentare lo slancio di crescita che aveva caratterizzato negli anni passati lo straordinario sviluppo di attività e iniziative nel quartiere.

E’ quindi motivo di entusiasmo per i Lambratesi la scelta della Fonderia Battaglia di lasciare una zona di sicuro grande sviluppo, l’ex Scalo Farini, il più grande degli scali che Ferrovie dello Stato ha ceduto al Comune di Milano per insediarsi nella zona di Via Ventura, peraltro già sede di numerose attività legate alla cultura, numerose gallerie d’arte, mostre, un importante centro di formazione multidisciplinare come il Mohole,attivo nella sede che fu della rivista Avvenire.

La nuova sede ospiterà anche le attività culturali e artistiche avviate negli ultimi anni. Tra queste, il “Battaglia Foundry Sculpture Prize”. Insiemealla fonderia si trasferirà anche KURA, il progetto nato dalla rivista romana CURA, di Andrea Baccin e Ilaria Marotta, con l’ obiettivo di dare visibilità a una generazione di artisti, alternando mostre personali e collettive di artisti per lo più appartenenti alla generazione nata a cavallo dei primi Anni Ottanta.

Quindi la volontà della Fonderia Battaglia è di continuare a sostenere l’incontro e l’accoglienza degli artisti, soprattutto i più giovani, così da tramandare l’antico sapere della fusione del bronzo.

La storia della Fonderia Artistica Battaglia inizia nel 1913 grazie al suo fondatore Ercole Battaglia, in quella che allora era la periferia adiacente al Cimitero Monumentale, oggi pienamente inglobata nella città. Sopravvissuta a due guerre, la Fonderia è stata cruciale nel panorama artistico italiano, forgiando tra le altre le opere di Arturo Martini, Giò e Arnaldo Pomodoro, Alighiero Boetti, Giacomo Manzù. Tra i meriti di questo luogo, c’è stato infatti quello di conservare e tramandare l’antica tecnica della fusione del bronzo a cera persa, che viene oggi conosciuta anche dagli artisti più giovani.

Grazie al Battaglia Foundry Prize, istituito nel 2016, che continuerà a venir ospitato anche nella nuova sede, l’attività della fonderia si è aperta alla scena internazionale, coinvolgendo artisti stranieri sul tema del bronzo.



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