In scena, in zona - 4

A gennaio nei teatri della nostra zona. Di tutto e di più… ()

acrobata

Dopo l’Epifania che, come noto, tutte le feste le porta via, sarebbe buona cosa riprendere a frequentare cinema e teatri che qualche interessante soluzione all’intrattenimento e all’approfondimento culturale la possono offrire.

Gennaio a teatro, dunque.

Spazio Teatro No’hma mette in scena il 10 e l’11 “Parfumul Strazilor (Il profumo delle strade). Piccolo Varietà dell’Est” di e con Sandra Mangini che presenta “un gioco poetico di trasformazione, di immedesimazione che rasenta il magico, che guarda a Est dell’Adriatico, a Est di noi…”.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (sino a esaurimento posti) come è tradizione dello Spazio.

Il gennaio di Campo Teatrale prevede tre appuntamenti. Si apre il giorno 14 (ore 16) con “Bolle di sapone” per bambini dai 3 agli 8 anni; si continua dal 16 al 21 con “L’avvoltoio” per la regia di Cesar Brie, dramma di teatro civile prodotto da Sardegna teatro e si chiude il giorno 24 con il concerto del duo “Municipàl”, progetto di pop d’autore.

Occorre invece attendere sino al 25 gennaio per assistere al Teatro Menotti alla prima di “Lunga giornata verso la notte” con la regia di Arturo Cirillo anche interprete con Milvia Marigliano, Rosario Lisma e Riccardo Buffonini. Il dramma di Eugene 0’Neill chiude la trilogia che il Teatro Menotti ha dedicato alla drammaturgia americana i cui precedenti appuntamenti sono stati “Zoo di vetro” di Tennessee Williams e “Chi ha paura di Virginia Wolf?” di Edward Albee. L’opera e il cast consigliano di non perdere anche quest’ultimo appuntamento.

Intensissimo invece il mese di gennaio all’Elfo Puccini.

E’ in scena (sino al giorno 14) “Va pensiero” del Teatro delle Albe. Grande affresco civile e corale di un paese (il nostro) che sprofonda sempre più nel pantano del malaffare. La regia è di Marco Martinelli e Ermanna Montanari, anche tormentata interprete, grande coppia del teatro italiano. Da non perdere.

Sino al 4 febbraio sarebbe peccato perdere “L’acrobata”, regia di Elio De Capitani con Cristina Crippa e Alessandro Bruni Ocaña, “romanzo di formazione di un giovane guerrigliero” nel tragico Cile del dittatore Pinochet.

Dal 16 al 21 gennaio va invece in scena “L’eternità dolcissima di Renato Cane” di Valentina Diana, monologo grottesco interpretato da Marco Vergani.

Dal 18 gennaio (sino all’11 febbraio) torna all’Elfo “Mr Pùntila e il suo servo Matti” di Bertolt Brecht, con la regia di Francesco Frongia e Ferdinando Bruni anche protagonista nella parte del bipolare signor Pùntila. “Una riflessione sulla compresenza del bene e del male nell’animo umano, un’allegoria del capitalismo…” alla maniera di Brecht.

E di altro ancora si dirà più avanti.

L’anno nuovo si apre al Teatro Martinitt con “Sabbie mobili” per la regia di Alessandro Benvenuti con Roberto Ciufoli, Nino Formicola (ex socio di Andrea Brambilla nella premiata ditta Zuzzurro e Gaspare) e Max Pisu, “angeli & comici persi tra cactus sensibili e salotti mimetici”. Si ride e di riflette (dall’11 al 28 gennaio).

Il Teatro Leonardo (Manifatture Teatrali Milanesi) propone infine la prima nazionale di “Sinceramente bugiardi” con la regia di Pietro De Pascalis e l’interpretazione, tra gli altri, di Gaetano Callegaro, Maria Teresa Ruta e Guenda Goria (madre e figlia nella vita). Amarognola commedia degli equivoci in salsa inglese.

E per gennaio è tutto (o quasi). Alla prossima.


Per saperne di più:

www.campoteatrale.it

www.elfo.org

www.mtmteatro.it

www.nohma.org

www.teatromartinitt.it

www.teatromenotti.it





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