Un altro derby

Si dice persino che sia il nuovo derby calcistico di Milano. Lo hanno disputato i ragazzi dei Black Panthers e dei Corelli Boys, squadre nate all’interno di due differenti centri di accoglienza straordinaria di Milano. Gran bel clima. Gran bella partita. ()

PartitaDelCuore CorelliBoys web

Domenica 26 novembre, primo pomeriggio. Venticello gelido che sferza gli spalti della civica Arena Gianni Brera e che rende “quel cielo di Lombardia, così bello quand’è bello, così splendido, così in pace”.

E proprio di pace si tratta.

Alle ore 14.30 scendono in campo, per una partita ufficiale del campionato di calcio UISP Milano, due squadre che rappresentano due centri di accoglienza straordinaria della nostra città: i Black Panthers FC e i Corelli Boys C&FC (dove la sigla sta per Cricket e Football Club).

Al di là dell’impegno sportivo, sostenuto da qualche centinaio di infreddoliti supporter sugli spalti dello stadio, in campo ci sono atleti, tutti provenienti dall’Africa, che hanno già subito pesantissime ingiurie dalla vita e che hanno trovato momentaneo rifugio, in attesa che venga accolta la loro richiesta d’asilo, in due strutture ospitanti della nostra città.

Negli occhi di questi ragazzi, che oggi si affrontano su un campo di calcio, ci sono anni di miserie, di sopraffazioni, c’è un viaggio della speranza che, al momento, consente loro di trovare nello sport un momento di sollievo e di pace.

C’è proprio tanta voglia di pace in campo e intorno al campo dove, dopo la partita ufficiale, che per la cronaca è finita 3-0 per i Boys, si sono molto amichevolmente affrontate in quadrangolare le formazioni del Comune di Milano, che ha messo a disposizione lo stadio, dell’UISP, che ospita nel proprio campionato d’eccellenza le due squadre di migranti, nella Nazionale Hip Hop, musicisti molto impegnati nel sociale, e la squadra Santeria&All Stars che ha sostenuto e garantito una notevole raccolta fondi per permettere ai Corelli Boys di partecipare al campionato.

Bel clima, tanto sano agonismo, qualche sacrosanto striscione a ricordare le infamie commesse in Libia.

Una bella esperienza di solidarietà umana. Tè caldo e specialità siciliane per tutti a suggellare un momento di serenità in una vicenda che continua a essere tormentata e controversa.

Sempre dalla cronaca: calcio di inizio della partita a cura di Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano, e iniziativa a cura di Santeria e NoWalls all’interno dell’evento Milano Music Week 2017. Come dire: musica senza confini.

Tutti coloro che erano presenti all’Arena nel pomeriggio di domenica, in campo e fuori dal campo, hanno dimostrato che si può stare insieme, condividere progetti, speranze, voglia di futuro.

Contro ogni razzismo, sempre.


La fotografia è di Stefano Gramegna



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