Le attività di un’Associazione a favore della Libreria popolare di via Tadino

L’Associazione Amici della Libreria si sta mobilitando per garantire l’esistenza a una delle librerie storiche del nostro quartiere e della nostra città. Lunga vita. ()

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Quando chiude un luogo di cultura non è un bel segnale. Qualche tempo fa ci vantavamo sulle pagine del nostro giornale che la nostra zona, con particolare riferimento all’asse di corso Buenos Aires, fosse tra le più fornite di librerie e di teatri. Nel giro di pochi mesi ben due librerie di corso Buenos Aires hanno chiuso i battenti, e altre realtà, ci dicono, non godono di buona salute. Per non dire di Spazio Oberdan che, per il momento, ha confermato solo le attività della Fondazione Cineteca Italiana.

Ben venga dunque l’iniziativa messa in piedi dall’Associazione Amici della Libreria che sta facendo i proverbiali salti mortali per garantire buona salute e lunga vita alla storica Libreria Popolare di via Tadino che merita tutte le attenzioni possibili.

Gli amici che hanno costituito l’associazione, persone di tutte le età, professioni e culture, hanno redato un “Manifesto del lettore (socialmente) consapevole” per sottolineare, appunto, la funzione sociale della libreria.

Citando qua e là, il “Manifesto” sostiene che : ”Ognuno di noi è portatore sano di diversità culturale e per mantenere questa forza vitale è necessario tenere cura di quei luoghi che favoriscano la diffusione della pluralità culturale”, come normalmente fa una libreria indipendente. E infatti aggiunge:” Le librerie indipendenti favoriscono la promozione della pluralità di voci e di idee, ognuna di esse porta con sé la propria storia, la propria identità e consente di superare l’omologazione delle proposte culturali della società contemporanea”. E chiude con una sacrosanta esortazione: “Grazie ai librai che resistono”.

Siamo quindi in presenza di un’ottima iniziativa che sancisce valori culturali universali, concretamente applicati alla sopravvivenza, non solo fisica, di una libreria storica che svolge da tempo la sua funzione di presidio culturale (e sociale) del territorio.

Per chi volesse saperne di più ed eventualmente aderire l’invito è di collegarsi alla pagina facebook dell’Associazione, così come, alla pagina fb della libreria stessa.

Se qualcuno poi volesse recarsi direttamente in libreria, per aggirarsi tra gli scaffali, prendere tra le mani i libri, respirare gli umori dell’ambiente, farsi consigliare una buona lettura dal libraio, l’indirizzo fisico è via Tadino, 18.

Per parafrasare Marguerite Yourcenar… una buona libreria garantisce di “ammassare riserve contro l’inverno dello spirito”.



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