Alvise Cadamosto (Venezia, 1429?-1483)

Esploratore, navigatore e schiavista. Noto anche come Alvise Da Mosto o Ca’ Da Mosto. Di buona famiglia veneziana decaduta, esplorò l’Atlantico e le coste dell’Africa occidentale per conto dei reami del Portogallo. Scoprì una parte delle isole dell’arcipelago di Capo Verde (1456 ca) e giunse sino alle bocche del fiume San Domingo. Si ha notizia che durante le sue imprese, nel 1455, scambiò cavalli con 100 schiavi. Ritornò a Venezia nel 1462 per dedicarsi al commercio e dove ricoprì rilevanti cariche pubbliche. E’ autore di importanti commenti ai suoi viaggi, stampati a Venezia nel 1504.

La via Cadamosto congiunge piazza Francesca Romana a piazzale Lavater. Dove oggi c’è la Stazione di Polizia, al civico numero 4, nel 1935 venne aperto il cinema Littorio nella ex sede del Gruppo Rionale Fascista Oberdan. La sala chiuse nel 1943 per essere riaperta, ristrutturata, nel febbraio 1944 con la denominazione di Alhambra (450 posti) con programmazione di film di seconda visione e di varietà. Chiuse definitivamente nel 1962. Lì accanto, al civico 2, c’è la Sala Venezia, storico locale da ballo e intrattenimento gestito dagli stessi padroni della Balera dell’Ortica. L’accesso alla sala è permesso solo ai soci, si tengono feste private, corsi di ballo (famose le serate dedicate al boogie) e si può persino cenare.

n.b. Per le notizie sui cinema milanesi la preziosissima fonte è il sito www.giusepperausa.it, una miniera di notizie e di curiosità sui cinema di ieri e di oggi della nostra città.


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